ERNESTO FORNARI NUOVO DIRETTORE GENERALE DI APOFRUIT

Cambio al vertice del Gruppo Apofruit. Il consiglio di amministrazione del gruppo cooperativo romagnolo, tra le più grandi realtà ortofrutticole italiane ed europee (con un fatturato di oltre 300 milioni di euro, n.d.r.), con sede centrale a Cesena e centri di ritiro e lavorazione in diverse regioni italiane, ha conferito a Ernesto Fornari (nella foto di apertura) l’incarico di direttore generale.
Ernesto Fornari, 61 anni, romagnolo, cresciuto professionalmente all’interno delle società del Gruppo, vanta una consolidata esperienza e una profonda conoscenza delle dinamiche del mondo della produzione, del mercato e delle relazioni con la base sociale. Membro della direzione generale, ha guidato per 23 anni la controllata Canova Srl, società commerciale del Gruppo specializzata nel settore del biologico che, nel 2019, ha superato i 90 milioni di fatturato.

Ilenio Bastoni

Fin qui lo stringato comunicato ufficiale di Apofruit, ripreso ieri sera a livello locale, tra gli altri dal Corriere Cesenate, e rilanciato questa mattina da alcuni siti specializzati con l’aggiunta di alcune congetture sui motivi che hanno portato alla fine della gestione di Ilenio Bastoni, uomo Apofruit dalla testa ai piedi, a cui il comunicato non dedica una riga. Dal quartier generale di Cesena non esce una parola sui motivi di un così repentino cambio della guardia ma tuttavia si fa sapere che “seguiranno informazioni più dettagliate”.

La decisione è certamente maturata su uno sfondo drammatico: quello della crisi della frutticoltura dell’Emilia Romagna, con campagne produttive negative che si susseguono fino a quella in atto, relativa alle pesche e nettarine, con perdite di prodotto che mediamente in regione vanno dal 70 all’80% con aziende che hanno perso anche il 90%, praticamente tutto. Tra questi produttori ci sono certamente anche i soci Apofruit, già in difficoltà per le liquidazioni decise dal Gruppo nel corso dell’ultima assemblea, giudicate da molti come basse, e messe in relazione non solo con le difficoltà generali ma anche con alcune specifiche valutazioni e decisioni aziendali, in particolare con alcuni investimenti che non avrebbero dato i risultati attesi, dall’operazione SFT, alla fine saltata, all’acquisizione della Secondo Piraccini.
Ilenio Bastoni ha ricoperto la carica di direttore generale per sei anni, dopo essere stato il direttore commerciale di Apofruit. Si attende di conoscere la collocazione di quello che è certamente diventato in questi anni un manager esperto e di valore e che dal 2018 è anche presidente di Almaverde Bio e Origine Group.