ESSELUNGA, PRIMO SEMESTRE POSITIVO NONOSTANTE IL COVID

Numeri positivi per Esselunga nella prima parte dell’anno, nonostante gli effetti negativi del Covid. Il Consiglio di Amministrazione riunitosi a Limito di Pioltello e presieduto da Marina Caprotti, ha esaminato e approvato la relazione semestrale al 30 giugno scorso.

Il Gruppo Esselunga, come spiega lo stesso retailer in una nota, ha realizzato vendite per 4.061 milioni di euro, in crescita dello 0,9% rispetto al corrispondente periodo 2019, malgrado gli effetti negativi del lockdown nei mesi di marzo e aprile. Se si escludesse l’andamento delle vendite dei bar e delle profumerie, che sono rimasti chiusi per circa due mesi, la crescita di Esselunga si attesterebbe a circa l’1,9% rispetto al corrispondente periodo 2019.

I prezzi a scaffale hanno registrato un’inflazione dell’1,7% a fronte del 3% di inflazione ricevuta dai fornitori. È stata mantenuta la convenienza relativa nei prezzi di vendita con quasi 3 punti percentuali sotto la media del mercato (Fonte NRPS Nielsen, Trading Area). Tale convenienza relativa è rimasta costante negli ultimi anni.

Sono stati erogati sconti ai clienti per oltre 675 milioni di euro, per mantenere il livello di convenienza nella difficile fase economica del Paese.

Il Margine Operativo Lordo adjusted (i) (EBITDA adjusted) del primo semestre 2020 è pari a 395,9 milioni di euro (9,7%) rispetto ai 379,4 milioni di euro(9,4%) del corrispondente periodo 2019. Il Margine Operativo Lordo adjusted nel primo semestre 2020 include i costi straordinari per gli interventi Covid-19, a salvaguardia della sicurezza di Clienti e dipendenti.

Nel corso del primo semestre 2020 sono stati aperti due nuovi negozi, a Milano in viale Tibaldi e a Barzanò (Lc), acquisiti nel mese di febbraio da Margherita Distribuzione S.p.A. e ristrutturati in circa due mesi. A giugno 2020 è stato aperto il secondo laESSE a Milano in via Melchiorre Gioia.

Gli investimenti sono stati pari a 126,8 milioni di euro mentre la Posizione Finanziaria Netta adjusted (i) è positiva, attestandosi a 3,8 milioni di euro, e migliora di 153,5 milioni di euro.

“È stato un semestre particolarmente difficile a causa del Covid 19 – commenta Sami Kahale, Amministratore Delegato di Esselunga  – Le nostre priorità sono state quelle di tutelare la salute e la sicurezza dei clienti e delle nostre persone e di mantenere la continuità operativa in un periodo di grandissime incertezze. Per garantire tutto ciò, abbiamo investito oltre 13,5 milioni di euro, escluse le donazioni e gli aiuti alle comunità che sono state significativamente aumentate. Sul piano commerciale siamo stati fortemente penalizzati dal periodo di lockdown durante il quale oltre il 50% dei nostri clienti non è potuto uscire dal proprio Comune di residenza, nel rispetto delle disposizioni dei decreti e delle ordinanze regionali; di conseguenza non ha potuto recarsi nei nostri negozi per fare la spesa. Tuttavia, le vendite di Esselunga sono cresciute del +1,9% rispetto all’anno scorso (escludendo i Bar Atlantic e le profumerie Esserbella, che sono rimasti chiusi per circa 2 mesi). L’EBITDA adjusted è aumentato a 395,9 milioni di euro (9,7% delle vendite) rispetto a 379,4 milioni di euro (9,4%) dello scorso anno. Considerato il contesto fortemente critico in cui abbiamo operato, possiamo dirci soddisfatti dei risultati ottenuti”.

 

(i)Il dato adjusted di:

– Margine Operativo Lordo esclude gli effetti della valorizzazione al fair value delle operazioni a premio e gli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16 Leases;

– Posizione Finanziaria Netta esclude gli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16 Leases.