AGRUMI, IL SUD AFRICA AUMENTA I VOLUMI E PUNTA DRITTO L’EUROPA

In Sudafrica, il settore degli agrumi prevede un aumento della produzione di circa 500.000 tonnellate nei prossimi 3-5 anni. L’obiettivo non è solo mantenere i mercati esteri ma conquistarne di nuovi.

Secondo la Citrus Growers’ Association of Southern Africa (CGA) l’Unione Europea rimane un mercato chiave con il 45% del totale delle esportazioni di agrumi di quest’anno. Potenzialmente, la UE potrebbe importare altre 80.000 tonnellate di limoni e agrumi entro il 2024. Verso gli Stati Uniti, quest’anno si potrebbero esportare addirittura 60.000 tonnellate, e il mercato statunitense potrebbe arrivare a importare altre 75.000 tonnellate di pompelmo e di agrumi nei prossimi quattro anni.

La CGA Association afferma di aver individuato altri mercati da conquistare. Da undici anni sono in corso trattative con le Filippine e si è appena raggiunto un accordo. Questo nuovo mercato ha il potenziale per esportare 20.000 tonnellate di agrumi. Il Vietnam è un mercato da riconquistare. Nel 2012 si sono esportate 2.000 tonnellate di agrumi, ma l’anno seguente non è stato possibile accedere al mercato vietnamita per un errore amministrativo sulla lista dei prodotti approvati. Si sta definendo un nuovo protocollo.

Anche il Giappone offre un grande potenziale, prospettandosi un incremento delle esportazioni di limoni e agrumi entro il 2024. In altri mercati quali Cina e India vari problemi tecnici hanno ostacolato un’ulteriore espansione. Il mercato cinese potrebbe importare altre 50.000 tonnellate di limoni all’anno.

CGA si impegna a collaborare con le varie autorità governative e le ambasciate sudafricane in questi mercati per ottenere accordi prima della stagione di export 2021.