WILLIAM ROSSA DELL’EMILIA ROMAGNA IGP PREMIUM, LA PERA CHE TI CONQUISTA CON IL SUO SUCCO: 4,5/5

Questa rubrica ha recensito fino ad oggi solo frutta confezionata, oggi per la prima volta valutiamo un prodotto venduto sfuso. Era ora, perché, in larga parte, la frutta nel nostro Paese viene venduta sfusa (anche se il confezionato è in crescita). Abbiamo scelto un prodotto simbolo di una regione la cui ortofrutta quest’anno è stata colpita da problemi climatici e di ogni altro genere (parassiti, fitopatie) senza precedenti: la pera dell’Emilia Romagna IGP.
Sui banconi di vendita in questi giorni, il marchio Pera dell’Emilia Romagna IGP è presente principalmente con quattro varietà: Abate, Decana, William Bianca, William Rossa. Abbiamo scelto quest’ultima, in un punto vendita Despar, colpiti dal colore, dalle dimensioni da prodotto Premium, tuttavia pensando a tutte le varietà di pere di questa regione, a tutte le sue varietà di frutta e alle migliaia di produttori quest’anno in gravi difficoltà a causa delle avversità di cui abbiamo detto. La sofferenza del settore in Emilia Romagna la si coglieva anche dalla buccia di tutte e quattro le varietà di pere menzionate: quasi tutte presentavano difetti più o meno piccoli, come segni, piccole macchie, micro-ammaccature. E tuttavia, nonostante questo, erano bei frutti: si capiva solo osservandoli che erano sani e dentro c’era qualcosa di buono.
Le William Rosse Premium che il nostro pannel di assaggio ha valutato sfiorano l’eccellenza: belle nel colore giallo-rosso, belle nella forma, eccezionalmente succose, dolci al punto giusto. Al palato, una vera sorpresa, come dire: ah, però!
Il prezzo di vendita al chilo in Despar è di euro 2,98. Il nostro pannel si è espresso con una valutazione che va dall’ottimo all’eccellente, senza badare troppo ai piccoli difetti estetici compensati da un colore straordinario e, appunto, dalla qualità intrinseca. Dunque il voto finale è 4,5 su 5, il più alto finora assegnato da questa rubrica. (a.f.)
LA VALUTAZIONE. Prodotti di scarsa qualità o di tracciabilità incerta non sono presi in considerazione. La valutazione da 1 a 5 ha il seguente significato: valutazione 1 significa che il prodotto è giudicato di qualità complessiva sufficiente; valutazione 2 qualità complessiva più che sufficiente; valutazione 3 qualità complessiva buona; valutazione 4 qualità complessiva ottima; valutazione 5 qualità complessiva eccellente. Per qualità complessiva si intende la somma dei fattori della qualità intrinseca (caratteristiche organolettiche, gusto, sapore, salubrità) e della qualità estrinseca (filiera garantita, imballaggio compostabile, chiarezza dell’etichetta, altro).