NOCCIOLE, COSA SI NASCONDE DIETRO ALLE PRODUZIONI TURCHE? LO SPIEGA UN DOCUFILM

Da un’idea di Coldiretti Piemonte nasce il docufilm di Stefano Rogliatti “Né Tonda né Gentile” che racconta ciò che si nasconde dietro la produzione delle nocciole in Turchia. Nella Granda, in Piemonte, il documentario sarà proiettato in anteprima per la stampa martedì 20 ottobre ad Alba (Cuneo).

Sotto la lente d’ingrandimento la nocciola turca che fa concorrenza sleale alla Nocciola Piemonte IGP, eccellenza del patrimonio gastronomico cuneese con numeri di primo piano: 1.300 aziende e 13.000 ettari di superficie coltivata, di cui 11.000 in piena produzione, per una produzione totale media di 140.000 quintali.

“Dopo il documentario ‘Rice to Love’, Coldiretti prosegue nella sua operazione di trasparenza finalizzata a smuovere le coscienze intorno al tema di un’agricoltura equa, sostenibile e giusta. Questa volta il regista Stefano Rogliatti si è recato nei luoghi di produzione della nocciola turca nel periodo della raccolta per raccontare la vera situazione a cui i raccoglitori sono obbligati per la sopravvivenza” spiega Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo.

“Un docufilm unico nel suo genere – aggiunge Fabiano Porcu, Direttore di Coldiretti Cuneo – che fotografa condizioni sociali di grave disagio e realtà produttive estremamente diverse, in una situazione fortemente condizionata dalle multinazionali”.