INTERPOMA (19-20 NOVEMBRE), I TEMI DEL CONGRESSO INTERNAZIONALE

Ricerca, innovazione varietale, sostenibilità, comunicazione. Appuntamento molto atteso e ricco di spunti per il mondo delle mele quello dell’Interpoma Congress, convegno internazionale di due giorni, il momento più atteso e importante inserito all’interno di Interpoma Connects, evento digitale dedicato al settore melicolo in programma domani e dopodomani, 19 e 20 novembre.

Al congresso partecipano una quindicina di esperti, provenienti da tutto il mondo, che si confrontano sui temi centrali del settore, dando uno sguardo a quale potrà essere il futuro della mela. A coordinare i lavori Gerhard Dichgans (nella foto), per quasi trent’anni direttore del consorzio VOG e oggi consulente di fama mondiale.

La prima giornata di Interpoma Congress

L’incontro è disponibile in diretta streaming da tutto il mondo. La prima giornata del congresso, giovedì 19, è focalizzata sul rapporto tra agricoltura e consumatore e sulla sostenibilità in melicoltura. Ma anche su come possono oggi i produttori evitare le fake news e comunicare in modo adeguato sui social media e non solo.

Wilhelm Kremer-Schillings, manager e agricoltore tedesco, molto conosciuto in rete con il nome di “Bauer Willi”, si focalizzerà sul dialogo tra produzione e i consumatori. Il “contadino Willi” in particolare cercherà di evidenziare come si può costruire un rapporto costruttivo tra campagna e città, investigando sul motivo per cui i consumatori chiedano ai produttori sempre più certificazioni e garanzie di prodotti sani, ma allo stesso tempo non siano disposti a pagare il giusto prezzo per un prodotto di qualità.
Christian Josephi, dell’agenzia di comunicazione tedesca Panama PR, parlerà invece di come comunicare in modo efficace e corretto nell’epoca dei social media. La prima giornata si concluderà con le relazioni di Alfred Strigl della società austriaca Plenum specializzata in sostenibilità e Arnold Schuler, assessore pro- vinciale per Agricoltura e Foreste della Provincia Autonoma di Bolzano, che parleranno di strategie di sviluppo sostenibile della me- licoltura (“Sustain.apple”) e dell’Alto Adige/Südtirol in quanto culla della biodiversità. Nell’ultimo intervento della giornata Michael Oberhuber, direttore del Centro di sperimentazione Laimburg anticiperà informa- zioni e contenuti di Interpoma 2021.

La seconda giornata

Nella seconda giornata, nella mattina di venerdì 20, i focus sono in particolare le nuove sfide che il cambiamento climatico impone alla melicoltura e il breeding di nuovi portinnesti cheb saranno la nuova frontiere nella melicultura.

Sul primo tema si alterneranno gli interventi di Massimo Tagliavini e di Damiano Zanotelli della Libera Università di Bolzano, che parleranno dell’impronta carbonica della mela, mentre Alain Vialaret – ex direttore dell’azienda francese Blue Whale – si concentrerà sul residuo zero nelle mele. Luciana Tavella dell’Università di Torino affronterà invece il caso della cimice asiatica. Walter Guerra del Centro di Sperimentazione Laimburg in Alto Adige, tra l’altro Protagonista del Corriere Ortofrutticolo aprirà l’ultima parte del congresso dedicata al breeding dei portinnesti, in cui si anticiperanno alcune novità nel settore in grado forse di spezzare il monopolio dell’M9. Oltre al suo intervento verrà effettuata una panoramica dello stato dell’arte del settore in altri Paesi con gli interventi di Gennaro Fazio della Cornell University (USA), Vincent Bus di Plant&Food Research (Nuova Zelanda) e di Felidas Fernandez di NIAB EMR (Regno Unito).

Commenta Gerhard Dichgans, coordinatore di Interpoma 2020: “Due sono i temi cruciali che oggi scuotono il settore e che vogliamo tematizzare durante il congresso. Il primo, le tante tensioni e incomprensioni tra mondo agricolo e cittadini e società. Il secondo, il cambio climatico e le sfide tecniche in produzione, aggiungendo una panoramica sui nuovi programmi di breeding di portainnesti. Abbiamo come ospiti relatori ed esperti di fama internazionale, e sono convinto che Interpoma offrirà, nonostante le difficoltà organizzative imposte dal momento, un congresso pieno di spunti e temi stimolanti. Vi attendo tutti, online”. (e.z.)