CLEMENTINE, ALTA QUALITÀ E VOLUMI CONSISTENTI, MA MANCA LA DOMANDA

Ottima qualità e tanta disponibilità di prodotto quest’anno per le clementine, soprattutto per quanto riguarda il calibro medio-piccolo.
Dalle elaborazioni di Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) sulle rilevazioni effettuate nei mercati all’ingrosso appartenenti alla Rete di Imprese Italmercati risulta evidente un calo dei prezzi all’ingrosso del 25,33% rispetto al 2019 per le clementine nazionali comuni di calibro minore (0,59 euro/chilo), del 26,17% per le clementine nazionali comuni di calibro medio (0,79 euro/chilo) e dell’11,72% per le clementine nazionali comuni di calibro maggiore (1,28 euro/chilo).
Attualmente, nonostante l’emergenza sanitaria ancora in corso, i consumatori sono meno orientati all’acquisto di prodotti ad alto contenuto di vitamina C e questo ha portato ad una diminuzione della richiesta di agrumi, sia rispetto allo scorso aprile (momento critico della pandemia) sia rispetto all’inizio di questa campagna.
La situazione di incertezza che il nostro Paese sta vivendo sta generando confusione anche nel consumatore e questo, purtroppo, non permette di prevedere in maniera chiara l’ andamento della domanda per le prossime settimane.
Ma il calo della domanda è dovuto anche ad altri tre fattori: la chiusura del canale Horeca nelle zone rosse, le alte temperature delle ultime settimane che non hanno invogliato i consumatori all’acquisto di un prodotto tipicamente consumato in periodi più freddi e, infine, va ricordato che durante il mese di novembre storicamente la richiesta di agrumi è solita diminuire.