A UN ANNO DA FUTURPERA IL SETTORE SI INTERROGA SU PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE

A un anno da Futurpera, il settore delle pere si interroga su problematiche e prospettive, dopo due annate che richiedono non solo una riflessione sul futuro ma anche una pronta reazione.

E’ questo il significato dell’appuntamento online di sabato 28 novembre dal titolo “Un anno da Futurpera, problematiche e prospettive”, organizzato dalla stessa Futurpera, da Ferrara Fiere Congressi, OI Pera e CSO Italy con il supporto del Comune di Ferrara insieme a Opera, Origine Group, Banca di Credito Cooperativo di Ravenna Forlì e Imola, BPER Banca, Agrofarma.
Due i momenti in programma: un convegno a partire dalle 9:45 e, a seguire, una tavola rotonda. Dopo l’introduzione di Paolo Bruni, presidente di CSO Italy, e il saluto del presidente di Ferrara Fiere Congressi Andrea Moretti, sono previste le relazioni di Elisa Macchi, direttore CSO Italy, che farà una relazione sulla situazione produttiva delle pere nel 2020 e sui danni produttivi ed economici derivanti dalla diffusione della maculatura bruna, di Gianni Amidei presidente dell’OI Pera, con un intervento incentrato sulle attività di ricerca a sostegno del settore in questo particolare momento messe in campo da OI Pera, di Alvaro Crociani direttore del Centro Ricerche Produzioni Vegetali e di Ugo Palara coordinatore dei tecnici dell’OI Pera sui primi risultati delle ricerche scientifiche che si stanno conducendo.
Fin qui il convegno. La successiva tavola rotonda sarà ricca di contributi, con la presenza di importanti realtà aziendali, di tecnici, rappresentanti delle istituzioni e della politica, al fine di far convergere sul rilancio della pera un impegno ampio, coordinato e il più possibile concreto. Con Alan Fabbri, sindaco di Ferrara, Alessio Mammi, assessore all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna, e l’europarlamentare Paolo De Castro, interverranno alla tavola rotonda anche il direttore generale del ministero delle Politiche Agricole Felice Assenza con il capo Dipartimento Giuseppe Blasi, e nell’ordine Stefano Calderoni, presidente di Futurpera, il frutticoltore Albano Bergami, il presidente di Opera Adriano Aldrovandi, il direttore di Origine Group Alessandro Zampagna, il presidente di Federchimica – Agrofarma Alberto Ancora, il sen. Mino Taricco della Commissione Agricoltura del Senato e l’on. Guglielmo Golinelli della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Un panel eccellente a cui si chiederà di tenere i piedi per terra. Modera il presidente di CSO Italy Paolo Bruni.
Il Presidente di Futurpera Stefano Calderoni, anticipando le aspettative su questo convegno ha dichiarato: “In un quadro di profonda sfiducia generato da una molteplicità di fattori climatici, fitopatologici e alle difficoltà di mercato legato al perdurare della pandemia è necessario rilanciare con forza l’attenzione sul comparto della pericoltura nazionale. Il patrimonio sociale, economico e ambientale rappresentato da questo comparto non può essere disperso, per questo abbiamo pensato di rilanciare un appuntamento, che seppur virtuale, ha l’obiettivo di radunare la filiera produttiva e la politica con l’intento di far intravedere la luce in fondo al tunnel al mondo della produzione. In questi anni Futurpera si è dimostrata essere un appuntamento imprescindibile e per questo, avvertendo l’urgenza di riprendere il cammino, abbiamo deciso di rilanciare organizzando un evento intermedio in attesa della grande edizione del 2021”.