MERCATO DI LUSIA, A NOVEMBRE DOMANDA ABBASTANZA VIVACE

Anche a novembre l’andamento climatico è stato simile, per buona parte del mese, a quello registrato ad ottobre e caratterizzato da buone temperature e giornate soleggiate. Questa situazione ha favorito da un lato un mantenimento sano dei prodotti ortofrutticoli e dall’altro una positiva richiesta di merce dai mercati di destinazione.

In controtendenza rispetto ad altri Mercati, il Mercato di Lusia (Rovigo) ha registrato una richiesta di ortofrutta in aumento rispetto alle vendite ottenute a novembre 2019. La richiesta è risultata più sostenuta da parte di quelle ditte (fruttivendoli) che consegnavano direttamente la spesa a casa dei consumatori.

Con il mese di novembre si è conclusa la campagna per diversi prodotti ortofrutticoli di pieno campo per lasciare spazio a quelli coltivati nelle serre. I volumi conferiti sono risultati in aumento mentre le quotazioni hanno mantenuto livelli medio alti rispetto a quelli registrati a novembre 2019. L’andamento commerciale del periodo in oggetto si può cosi sintetizzare: l’aglio dalle caratteristiche qualitative soddisfacenti ha registrato un’offerta contenuta realizzando buone quotazioni. Mercato positivo per bieta da costa, catalogna e bianca di milano. I prodotti hanno registrato discreti aumenti dei volumi e dei prezzi di vendita. Nonostante le operazioni di raccolta delle carote con foglia siano proseguite regolarmente si deve osservare una contenuta flessione delle quantità conferite.Il buon profilo qualitativo ha interessato la domanda favorendo un buon livello delle quotazioni. Andamento soddisfacente, per quantità e quotazioni per le carote colorate. Questo prodotto, da poco presente in mercato, sta trovando sempre più spazio, grazie ad un costante interesse della domanda. Intonazione positiva per il comparto dei cavolfiori e dei cavoli cappucci, sempre molto richiesti. Le quotazioni pertanto sono risultate tutte in aumento. Buono il profilo qualitativo. Listini in rialzo per tutte le varietà di lattughe. Il prodotto conferito presentava un profilo qualitativo ottimale e la domanda si è sempre dimostrata interessata. Nel mese abbiamo ossevato un leggero calo dei volumi per la gentile, mentre un buon aumento delle quantità hanno registrato la brasiliana, la romana e foglie di quercia. Stazionari i volumi scambiati per la cappuccia. Le minori quantità di porro conferite in mercato sono state collocate sulla base di prezzi in aumento. Ad eccezione di alcune partite, il profilo qualitativo superava tutti i parametri standard.

La maggiore quantità di prezzemolo conferito in mercato ha determinato un calo delle quotazioni. Il mercato del radicchio è stato caratterizzato da un’offerta in linea con la richiesta. Le quotazioni hanno teso verso l’alto grazie anche alla buona qualità del prodotto. Solo il rosso tipo verona ha subito una flessione dei prezzi. Domanda interessata per il sedano verde. I volumi inferiori a quelli registrati a novembre 2019 hanno favorito un discreto rialzo delle quotazioni. Pesante il mercato delle zucche, dove l’offerta è stata costantemente superiore alla domanda. Le quotazioni hanno subito un ribasso dal 20 al 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si avvia alla conclusione la campagna dei zucchini. Nonostante le buone quotazioni registrate, si osserva un calo rispetto a quanto realizzato a novembre dello scorso anno. Nel comparto frutta si registra un mercato negativo per i kiwi caratterizzato da ribassi dei prezzi, mentre risultano stazionari per le mele e tendenti ad un aumento per le pere. In linea con novembre 2019 i volumi conferiti.