GLI USA APRONO NUOVI PORTI PER RICEVERE AGRUMI DEL SUD AFRICA

Il Servizio di ispezione sanitaria veterinaria e fitosanitaria del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha approvato l’utilizzo di diversi porti “aggiuntivi” per gli esportatori di agrumi sudafricani.

Gli Stati Uniti apriranno nuovi porti per l’importazione di prodotti agrumicoli dal Sudafrica, il che faciliterà il commercio bilaterale tra i due Paesi. Finora il settore degli agrumi sudafricano utilizzava quattro porti e cercava l’accesso ad altri scali statunitensi. D’ora in poi, le esportazioni saranno consentite in qualsiasi porto statunitense dotato di celle frigorifere, anche in porti strategicamente importanti come Charleston, South Carolina, e Savannah, Georgia.

Lana Marks, l’ambasciatrice statunitense in Sudafrica, ha dichiarato che l’apertura di nuovi porti di destinazione per gli agrumi accrescerà i futuri scambi commerciali tra i due Paesi e ridurrà i costi di trasporto, offrirà flessibilità ai grossisti e ai dettaglianti statunitensi e aprirà altre aree del mercato statunitense agli agrumi provenienti dal Sudafrica.

Secondo Summer Citrus, nel 2020 il Sudafrica ha inviato negli Stati Uniti una quantità record di oltre 77.000 tonnellate di agrumi, con un incremento del 68% rispetto al 2019.

I coltivatori sudafricani spediscono agrumi senza dazi doganali negli Stati Uniti nell’ambito del programma di preferenze commerciali dell’African Growth and Opportunity Act (AGOA) su crescita e opportunità commerciali in Africa.