IL BIO ITALIANO SBARCA IN CINA E SI APRE ALL’E-COMMERCE

È stato sottoscritto un accordo tra FederBio Servizi e China Organic Food Certification Centre (COFCC) – principale organismo ufficiale di controllo e certificazione per il bio in Cina, autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese, attivo anche all’estero con 118 aziende straniere certificate – che apre il mercato cinese alle aziende italiane interessate a espandere il proprio business verso un Paese sempre più attento alla qualità dei prodotti alimentari.

Bruzzone, Bolognafiere

A sostegno delle imprese, per supportarle nelle pratiche per ottenere la certificazione che autorizza la vendita di cibi biologici nel mercato cinese, è stato istituito un desk dedicato presso la sede di FederBio Servizi a Parma.

Questa operazione va contestualizzata nel patto strategico sottoscritto a favore del biologico tra BolognaFiere e FederBio, che punta a sviluppare una vera e propria piattaforma di internazionalizzazione al servizio delle aziende e che prevede il coinvolgimento diretto di ICE-ITA Agenzia, per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese del biologico. L’accordo si prefigge di supportare l’accesso delle imprese nei diversi canali di distribuzione esteri: in questo contesto si inseriscono le numerose missioni che saranno organizzate in collaborazione con ICE-ITA Agenzia di buyer cinesi alle manifestazioni di BolognaFiere (Sana e MarcabyBolognaFiere), dove espongono le imprese leader del bio italiane, per consentire a queste aziende italiane di entrare poi in Cina con i loro prodotti certificati per questo mercato.

Antonio Bruzzone, DG di Bolognafiere

“Per primi, in Italia, abbiamo compreso, l’importanza del biologico in termini economici e di visione prospettica per un futuro sostenibile – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere -. Da oltre trent’anni organizziamo SANA, il Salone internazionale del biologico e del naturale che è momento di confronto per il mercato e partner per il suo sviluppo. Forte anche il nostro impegno a sostegno dell’internazionalizzazione, supportato dall’esperienza di BolognaFiere sui mercati mondiali e, marcatamente, su quelli asiatici in cui abbiamo trasferito alcuni dei nostri eventi leader e in cui operiamo attraverso BFChina, Società del Gruppo dedicata all’organizzazione di eventi e, anche, all’incoming di operatori asiatici. Siamo felici di mettere il nostro know-how a disposizione del biologico e di farlo in partnership con FederBio, con cui abbiamo condiviso questa lunga esperienza. L’accordo siglato da BolognaFiere e Alibaba.com, di cui siamo gli unici partner fieristici a livello mondiale – conclude Bruzzone – è un’ulteriore importante opportunità per le imprese e gli operatori di questo settore in costante espansione”.

Paolo Carnemolla, presidente di Federbio Servizi

“La firma dell’accordo tramite FederBio Servizi – dichiara Paolo Carnemolla, Presidente FederBio Servizi – si inserisce nel quadro della collaborazione strategica con BolognaFiere per la creazione di una piattaforma per la promozione e l’internazionalizzazione del biologico italiano, con l’obiettivo di sostenere e sviluppare ulteriormente il ruolo dell’Italia nei mercati internazionali più in crescita. Il mercato dei prodotti biologici è regolato da norme e sistemi di certificazione che fuori dall’UE e dagli accordi di equivalenza già sottoscritti necessitano di specifiche competenze e capacità oltre che di relazioni dirette con i sistemi di certificazione in loco spesso complessi e rigorosi, com’è il caso della Cina. Il mercato cinese -prosegue Carnemolla – è una grande opportunità anche per i prodotti biologici italiani, dato che la Cina esporta materie prime ma importa prodotti trasformati certificati con il logo del biologico dell’Ue. Poter dotare anche l’Italia di uno sportello di accesso a quel sistema di certificazione potendo contare sulla sinergia con il sistema di promozione messo in campo da BolognaFiere e da ICE in collaborazione con FederBio è un’azione di sistema più che mai necessaria per favorire la ripresa delle nostre esportazioni”

A supporto concreto delle strategie di internazionalizzazione si inserisce, poi, la partnership recentemente definita fra BolognaFiere e Phenix Exhibitions, che organizza ogni anno a Xiamen la principale manifestazione per il food biologico, la China International Organic Food Expo (CIOFE), appuntamento ormai consolidato per i cibi biologici in generale e che vede una forte partecipazione delle imprese specializzate nell’ortofrutta biologica, comparto per il quale rappresenta la piattaforma ideale di ingresso in Cina: l’evento è stato identificato come prioritario anche da ICE-ITA Agenzia, che ha quindi manifestato l’intenzione di utilizzarlo come piattaforma per la promozione del bio Made in Italy una volta che sarà risolto il problema della pandemia da COVID.