IN PUGLIA ARRIVA LA PERA EDEN CON UN CLUB “ALLA PINK LADY”. FORTE INTERESSE DI DUE BIG DEL SETTORE

Intorno ad una pera innovativa di origine israeliana, che si chiama Eden ed è coltivata in Puglia dalla ditta Cairo & Doutcher, in provincia di Lecce, che ha l’esclusiva di produzione e commercializzazione per l’Italia, sta per nascere un club di prodotto, sulla scia di quello nato sulle mele per la Pink Lady.

Una notizia, questa che potrebbe creare la svolta nel settore pericolo così tanto tartassato da fitopatologie, clima avverso e crisi strutturale e che ha già attirato l’interesse di importanti gruppi. Due su tutti: Orsero e Agrintesa.

Le due realtà leader del settore ortofrutticolo made in Italy avrebbero già preso contatti con l’azienda leccese e avviato i dialoghi finalizzati ad una collaborazione che abbia ad oggetto la licenza per la produzione e la commercializzazione della pera Eden.

“Con Orsero – spiega Uzi Cairo (nella foto di apertura), titolare dell’azienda Cairo & Doutcher –, si sta parlando, fra le altre cose, di una joint venture con la nostra azienda, per la contitolarità della produzione di circa 100 ettari di pera Eden. Per quanto riguarda Agrintesa, il direttore della Cooperativa, Cristian Moretti, è venuto in visita ai nostri impianti e dopo una supervisione, ha deciso di fare i primi test di questa nuova varietà, negli areali della cooperativa in Emilia-Romagna”.

Se i test non andranno a buon fine per via delle diverse condizioni pedoclimatiche, non è escluso che Agrintesa inizi la produzione di pera Eden al sud o, in genere, in altri areali più adatti alla sua coltivazione.

“Inizierò a piantare queste pere dal mese prossimo su circa 4 ettari tra Castellaneta e Copertino in provincia di Lecce – precisa Cairo – e un ettaro sarà piantato a Taranto dalla Masseria FruttiRossi. Per quanto riguarda il club di prodotto, al momento siamo alla fase iniziale, con il contratto siglato tra me e il vendor israeliano, titolare della cultivar. Con questo poi potrò concedere sublicenze in Italia sia di produzione che di commercializzazione, con l’obiettivo che si arrivi a produrre una pera che deve fruttare al produttore almeno 1,30 euro al chilo, altrimenti i licenziatari del club perderanno la licenza”.

La possibilità di creare nuove piantagioni è concreta dal piano di riconversione degli ex uliveti devastati dalla Xyllella. Non a caso, anche la pera Eden è sul tavolo della Regione per il piano di riconversione e sono già state in visita agli impianti di Cairo Doutcher sia la presidente del Consiglio regionale Puglia, Loredana Capone, che la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova.

Mariangela Latella