INTERPROFESSIONE, BATTELLI SI DIMETTE. DIVERGENZE CON ACI E ITALIA ORTOFRUTTA

Lunedì 4 gennaio, con una lettera indirizzata ai membri del consiglio di amministrazione e, tra gli altri, ai coordinatori dei Comitati di prodotto, consultato il socio CIA-Agricoltori Italiani che lo aveva espresso, Nazario Battelli ha rassegnato le dimissioni da presidente dell’Organizzazione Interprofessionale Ortofrutta Italia “con effetto immediato”.
Nella lettera Battelli sottolinea le promettenti prospettive aperte per le OI dai testi approvati dal Parlamento Europeo, sia pure in edizione provvisoria, sulla modifica del Regolamento OCM, ricorda i passi da lui compiuti per stimolare un dibattito tra gli associati, esprime la sua delusione per la mancanza di reazioni costruttive da parte degli stessi ma in particolare cita i due documenti che hanno pesato in modo determinante nella sua decisione di dimettersi. Il primo è una lettera di Italia Ortofrutta Unione Nazionale che – si legge nel testo di Battelli – “contiene proposte che comporterebbero… una potenzialità solo parziale dell’OI compromettendone definitivamente il peso e la funzione a favore dell’intera filiera”. Il secondo è una presa di posizione del Comitato ortofrutticolo di ACI che “abiura una delibera consiliare di dieci mesi fa in riferimento alla richiesta di assistenza finanziaria a favore delle Organizzazioni Interprofessionali da intraprendere in sede europea, mai prima eccepita, mettendo a repentaglio ogni azione, relazione e atto conseguenti alla delibera stessa e nel frattempo portati avanti in coerenza di mandato e buona fede”.
All’assemblea di rinnovo delle cariche mancano pochi mesi, ma è evidente che Battelli ha giudicato la situazione non più sostenibile. Altrettanto evidente del resto è che gli interessi in campo non collimano, che all’interno dell’OI non c’è un minimo comun denominatore sulle prospettive. Le dimissioni del presidente aprono per l’OI uno scenario troppo incerto per non richiedere una reazione interna forte e rapida pena il declino dell’Organizzazione.
Qui allegata la lettera di dimissione di Nazario Battelli.