MERCATO DI GENOVA: UN 2020 MOLTO COMPLESSO, “MA IL SISTEMA HA TENUTO”

A Genova quello appena passato è stato un anno particolare e complesso non solo per l’emergenza sanitaria, tuttora in atto, ma anche problemi legati alle infrastrutture: dai lavori di ricostruzione del Ponte Morandi, oggi ribattezzato Ponte San Giorgio, al blocco del traffico autostradale in primavera ed estate a causa di contemporanei lavori alle gallerie che per mesi hanno creato problemi di approvvigionamento e vendite anche per l’ortofrutta.

Giovanni Vassallo (nella foto), presidente di SGM, società di gestione del Mercato di Genova, ripercorre gli interventi che il Centro Agroalimentare ha effettuato durante l’anno della pandemia. “Siamo partiti naturalmente dall’applicazione di tutte le normative anti Covid alle 1.300 persone che transitano ogni giorno nel nostro Mercato ed abbiamo moltiplicato gli interventi come il controllo generalizzato della temperatura corporea, il raddoppio del servizio di pulizia, l’attività di sanificazione delle aree, la dotazione dei dispositivi di protezione individuale, l’implementazione del servizio di vigilanza”.

Sull’attività mercatale Vassallo ricorda come, inevitabilmente, “gli operatori hanno risentito della crisi dell’Horeca con la chiusura di bar, ristoranti, alberghi a cui va aggiunto il blocco dei rifornimenti alle attività crocieristiche.

Per quanto riguarda più nel dettaglio il mercato e i prodotti si è registrato un calo dei consumi di ortaggi che per alcuni prodotti come i carciofi è stato rilevante e per altri come il basilico (meno 80%) devastante. Al contrario abbiamo registrato una tenuta delle vendite di frutta, in particolare agrumi e mele”.

“Infine, i prezzi – conclude Vassallo – non hanno subito variazioni e i valori sono sostanzialmente sovrapponibili a quelli del 2019. Tenendo conto delle difficoltà che la struttura e i grossisti hanno dovuto affrontare, direi che è andata bene e che la filiera non solo ha reagito alle difficoltà, ma ha anche ampliato e diversificato il servizio fornito alla clientela”. (e.z.)