FRUTTI ROSSI, NUOVA TECNOLOGIA FRANCESE PER AUMENTARE LE RESE

Con la tecnologia Light Cascade, applicata alle serre, si può incrementare la resa delle colture di frutti rossi del 14%. Lo ha dimostrato l’azienda francese Cascade nel corso di una webinar che si è tenuta la scorsa settimana, durante la quale ha presentato questa innovazione, denominata Light Cascade e che riguarda coperture per serre ‘addizionate’ di additivi capaci di influire sullo spettro solare che vi filtra.

Cascade ha testato questa nuova tecnologia a Huelva, in collaborazione con Adesva, il Centro Tecnologico dell’Agroindustria della provincia spagnola.

Tra i partner della ricerca anche FreshHuelva, l’associazione dei produttori di Frutti rossi della provincia del sud della Spagna, che in vari appezzamenti di alcuni suoi associati, sta portando avanti i test già dal 2015.

Dalle prove è emerso che le colture protette di berries, attraverso l’applicazione della copertura Light Cascade e dei relativi additivi che migliorano la luce che entra in serra, aumentano la resa del 14%.

Il concetto principale della tecnologia Light Cascade è l’assorbimento di lunghezze d’onda meno utili della luce solare, come i raggi UV o la luce verde, per riemetterle trasformate in lunghezze d’onda blu e rosse, che sono più funzionali alla coltura. Un processo, questo, che migliora la fotosintesi della pianta e la sua foto-morfogenesi.

“Questa tecnologia – ha spiegato Magdalena Torres, responsabile dei progetti agronomici di Adesva – è molto utile nei mesi autunnali, invernali, fino all’inizio della primavera, quando ci sono meno ore di sole”.

Tra i vantaggi, la possibilità di produrre in modo sostenibile bacche di qualità usando solo lo spettro solare per aumentare la resa per ettaro.

Gli additivi alle coperture sono denominati (e brevettati con il nome) Lite Plus e variano in base alle colture per selezionare la parte di spettro solare più adatta al tipo di bacca. “Oltre ad impattare sulle prestazioni delle piante – ha spiegato José Góngora, direttore generale per il commercio internazionale di Cascade – ha evidenziato anche una significativa riduzione dei parassiti e la possibilità quindi di ridurre l’uso di pesticidi e in genere di trattamenti chimici inclusi i fertilizzanti, a beneficio dell’ambiente”.

Tra i test attualmente in corso, quello di applicare questa tecnologia anche alla lotta integrata al fine di migliorare la tolleranza della pianta ai fattori abiotici.

Negli ultimi anni sono state effettuate più di 100 prove in Europa su diverse colture, di cui 44 su frutti rossi. I risultati hanno mostrato effetti positivi in condizioni ambientali stressanti come, ad esempio, in caso di bassa intensità luminosa, bassa temperatura, carenza di nutrienti, ecc.

Mariangela Latella