FONDI PIANI OPERATIVI, LA SPAGNA CHIEDE 313 MILIONI DI EURO DI AIUTI ALL’UE: +20% DELLA MEDIA

La Spagna chiede all’Unione Europea 313 milioni di euro del piano di aiuti destinato al settore ortofrutticolo per il 2021.

La cifra presuppone un aumento del 3,8% rispetto al 2020 e del 20% rispetto alla media delle ultime sette campagne.

Per la prevenzione e la gestione della crisi sono stati richiesti 34,8 milioni, il 5,4% in più rispetto all’anno scorso e il 45% oltre la media.

La Spagna è il primo Stato destinatario di questi fondi ed è in prima linea l’attuazione dei programmi operativi con il 25% del totale dell’Unione Europea.

La tendenza, sia nell’attuare che nel ricevere sovvenzioni, segna una crescita costante sin dalla creazione dei programmi nel 1997.

Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione ha comunicato alla Commissione Europea la necessità di fondi per il finanziamento dei programmi operativi delle associazioni di produttori nel settore ortofrutticolo per l’anno 2021, i quali raggiungono i 313 milioni di euro, il 3,8% in più rispetto al 2020 e il 20% oltre la media degli ultimi 7 anni.

Di questa somma, 34,8 milioni di euro sono destinati a misure per la prevenzione e la gestione della crisi di mercato, ovvero l’11% del totale e un aumento del 5,4% rispetto al 2020 e del 45% rispetto alla media.

I beneficiari saranno 468 associazioni di produttori distribuite in 15 comunità autonome, tra le quali si distinguono, in termini di valore della produzione commercializzata, e di conseguenza di sovvenzioni richieste, Andalusia, Murcia, Comunità Valenzana, Catalogna, Aragona, Navarra ed Estremadura.

Secondo gli ultimi dati disponibili, la Spagna è il primo Stato membro nell’attuazione dei programmi operativi, con più del 25% del totale dell’Unione Europea, seguita dall’Italia. Occorre sottolineare che in Spagna questo tipo di sovvenzione ha registrato un aumento rispetto al 1997, anno della sua introduzione.

La comunicazione inviata alla Commissione risponde alla previsione che si realizza all’inizio di ogni anno in funzione dei programmi operativi approvati dalle comunità autonome. La sovvenzione finale di solito si colloca tra l’80% e l’85% della cifra stimata.

Piano di aiuti al settore ortofrutticolo

Nell’ambito di questo piano, le associazioni di produttori che costituiscono un fondo d’esercizio hanno la possibilità di accedere a delle sovvenzioni per realizzare diverse azioni nel quadro dei programmi operativi di carattere pluriennale. Tra cui il miglioramento delle infrastrutture di produzione e commercializzazione, il miglioramento della qualità e dell’ambiente, la ricerca, formazione e assistenza e consulenza e la prevenzione e gestione della crisi di mercato.

Questi fondi operativi sono dunque costituiti dagli importi di aiuto da parte dell’Unione Europea e dai contributi delle associazioni di produttori o dei loro membri e sono quelli che finanziano le attività.

Pertanto, le associazioni di produttori possono beneficiare di un aiuto da parte dell’Unione Europea del 50% del costo delle azioni realizzate (il 60% in determinati casi) fino al limite del 4,1% del valore della produzione commercializzata, che può raggiungere il 4,6% nel caso di azioni di prevenzione e gestione di crisi.

 

Nella foto il ministro dell’Agricoltura spagnola Luis Planas