MERCATO DI LUSIA: INIZIO D’ANNO PROMETTENTE PER SCAMBI E QUOTAZIONI

Dopo un opaco dicembre a livello di scambi commerciali che, neanche le festività erano riuscite a renderlo più brillante, si deve registrare un positivo e ben augurante inizio del nuovo anno al mercato di Lusia (Rovigo).
La fotografia scattata nel mese è risultata interessante agli occhi degli operatori: prezzi e scambi di prodotto più intensi. Si deve annotare però la carenza di alcuni orticoli che rientra nella normalità per il periodo in oggetto. Inoltre, a causa delle temperature sotto lo zero si sono registrate difficoltà nel raccogliere alcune tipologie di prodotto.
A livello commerciale si può cosi riassumere l’andamento registrato in gennaio: mese positivo per l’aglio, in questo periodo è frigo conservato, sia sotto l’aspetto dei volumi scambiati (quasi raddoppiati rispetto gennaio 2020) sia in termini di quotazioni realizzate (+30%). In aumento le tonnellate commercializzate per la bieta da costa. Anche i prezzi hanno registrato un leggero rialzo, spinti da una domanda particolarmente interessata. La qualità è sempre stata più che soddisfacente. Aumenta in percentuale la presenza della bieta del tipo pugliese.
Listini tesi al rialzo per le carote con foglia. Nonostante l’offerta sia stata in aumento non è stata in grado di soddisfare appieno la domanda. Il prodotto è particolarmente apprezzato sia per la buona pezzatura della carota sia per la freschezza e la colorazione delle foglie. Anche il tipo defogliato, presente in quantità limitate, ha realizzato delle ottime quotazioni. Pure per la catalogna la richiesta è stata dinamica ed ha favorito un rialzo delle quotazioni. Qualità del prodotto nella norma per il periodo. Cavolfiori e cavoli cappucci hanno registrato delle sofferenze relative ai prezzi di vendita a causa di un eccesso d’offerta.
Ridimensionamento dei prezzi per la lattuga. La maggiore offerta immessa sul mercato ha generato un calo delle quotazioni che è stato più pesante per la gentile con un meno 43% rispetto alle quotazioni di gennaio 2020. Per  tutte le varietà di lattughe la qualità è stata in linea con i parametri standard. Le limitate quantità di porro presenti in mercato, hanno permesso al prodotto di essere collocato senza intoppi e sulla base di prezzi in aumento. Le operazioni di raccolta sono state ostacolate dalle ghiacciate verificatesi per diversi giorni.
Contrazione dei listini per quasi tutte le varietà di radicchio a causa di una disponibilità di prodotto superiore alla richiesta. Solo il variegato di Lusia e il variegato aperto hanno registrato prezzi in aumento e superiori a quelli realizzati a gennaio 2020. Le basse quotazioni hanno imposto ai produttori di limitare i conferimenti. Non tutte le partite di prodotto rispondevano ai parametri standard di qualità.
Le buone disponibilità di sedano verde sono sempre state collocate agevolmente sulla base di prezzi tendenzialmente in linea con quelli registrati lo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante le quantità limitate di zucche, le quotazioni hanno teso al ribasso, complice uno scarso interesse da parte della domanda. Il buon afflusso di mele ha sempre trovato un agevole collocamento sulla base di prezzi in aumento. Il prodotto, oltre ad una buona lavorazione ha evidenziato una qualità in linea con le richieste della domanda.