CILE, PERDITE PER ALMENO 150 MILIONI DI DOLLARI PER IL SETTORE A CAUSA DEL MALTEMPO

In Cile il clima avverso ha seriamente colpito il settore ortofrutticolo: 3 produttori di frutta su 4 in tutto il paese hanno subito danni. Le perdite ammontano a circa 150 milioni di dollari, in base a una prima stima.

Fedefruta (Federación de Productores de Fruta de Chile) ha redatto una prima stima: “La perdita attuale per i produttori è già di 150 milioni di dollari, senza tener conto dei problemi che si vedranno più tardi a causa di possibili marciumi”, ha dichiarato Jorge Valenzuela, presidente di Fedefruta. Sottolineando che centinaia di piccoli agricoltori hanno perso tutto e che lo stato deve adottare misure di emergenza.
Secondo l’indagine condotta da Fedefruta, per l’uva da tavola il danno è stimato al 53% nelle varietà di mezza stagione. Per prugne, pesche e nettarine c’è un danno del 30% in volume per ettaro. Per i mirtilli, il 32% di ciò che restava da raccogliere, principalmente da Ñuble verso sud. Per le mele e le pere, il danno stimato è del 21% del volume per ettaro.
L’indagine mostra anche che nella regione di Valparaiso il 78,2% dei frutticoltori ha subito danni da pioggia; nell’area metropolitana, il 66,7%; a O’Higgins — principale zona di coltivazione del paese — l’85% dei coltivatori ha riportato danni; infine, nella regione del Maule, il 57,2% dei coltivatori ha riportati danni da maltempo.
Tra coloro che hanno subito danni, il 79,7% ha riferito che i frutti erano spaccati; il 41,5% che i frutti erano caduti; il 17,8% che gli alberi erano caduti e il 9,7% che le strutture dei vigneti e dei frutteti erano cadute o rovinate; il 3,8% ha avuto problemi con i sistemi di irrigazione e il 3,1% ha riportato danni da grandine. Fedefruta stima inoltre che il numero di posti di lavoro in agricoltura dovrebbe ridursi del 10 -15% a causa della raccolta più scarsa.