ALDI SPINGE SUL DIGITALE NEGLI USA CON ALTRI 100 NEGOZI E UN MAXI PIANO

Aldi Usa ha inaugurato lo scorso 10 febbraio il cantiere del nuovo quartier generale regionale con un centro di distribuzione a Loxley, in Alabama, che servirà a sostenere l’espansione della catena tedesca in tutta la regione della costa del Golfo (cosiddetta Gulf Coast region) statunitense, compresa tra Texas e Florida.

La struttura che si estende su oltre 52mila mq, è il sesto centro di distribuzione dell’azienda negli Stati Uniti meridionali e sarà attrezzata per servire fino a 100 negozi in Alabama, Georgia meridionale, Mississippi, Nord-ovest della Florida e Louisiana.

Contemporaneamente l’azienda sta premendo l’acceleratore sulla digitalizzazione cercando di cavalcare al meglio l’onda verde esplosa durante la pandemia di Covid19.

Con un piano di investimenti da circa 5 miliardi di dollari, tutto dedicato all’espansione, Aldi sta per aprire negli USA, entro giugno 2021, 100 nuovi negozi (in particolare in Arizona, California, Florida e nel Nord-est statunitense) impostati con il format di ‘drive and collect’ con il quale i clienti ordinano la spesa on line e poi passano allo store a ritirarla, senza scendere dalla macchina. Format già abbondantemente usato, ad esempio, dalla catena di Fast Food McDonald’s. Tutto questo sarà possibile grazie alla realizzazione del nuovo centro di distribuzione.

Secondo i piani dell’azienda, entro la fine dell’anno dovrebbero essere aperti complessivamente 500 ulteriori negozi portando quelli con il sistema di Drive and collect a olte 1.200 su un totale di circa 2mila store degli Stati Uniti.

Questo non ferma l’altro ramo e-commerce dell’azienda che è la consegna dei generi alimentari tramite Instacart che è presente in quasi tutti i negozi della catena.

Il nuovo centro di distribuzione a Loxley sarà caratterizzato da un’edilizia sostenibile e dall’uso di energie rinnovabili, come pannelli solari, illuminazione a LED e un sistema di refrigerazione ecologico. La struttura creerà circa 200 posti di lavoro e aprirà i battenti il prossimo anno. Un’inaugurazione che darà il via all’apertura di ulteriori 35 store nell’area della Costa del Golfo. I primi due negozi saranno a Tallahassee, in Florida, che dovrebbero aprire entro la fine del 2021. Considerate le prossime aperture, in cinque anni, Aldi, avrà aperto complessivamente 723 nuovi negozi mentre la soglia del duemillesimo è stata raggiunta quest’estate, a luglio, anche se in ritardo di più di un lustro sui programmi.

Se la tabella di marcia sarà rispettata, Aldi si candida a diventare il terzo più grande rivenditore di generi alimentari per numero di negozi entro la fine del 2022.

Inoltre, la catena che sta investendo molto in sostenibilità. Il mese scorso ha infatti completato l’installazione e l’attivazione della sua prima turbina eolica aziendale nel magazzino di Dwight in Illinois, che alimenterà fino al 40% del fabbisogno energetico totale del magazzino.

Per il suo impegno ambientale, la catena di discount tedesca, l’anno scorso, è stata insignita del premio Green Power Leadership Award 2020; nel 2019, ha ricevuto una certificazione GreenChill Store, nonché un Re-Certification Excellence Award per negozi selezionati, dall’EPA che è l’Agenzia internazionale per la Protezione Ambientale, nel cui ranking è riuscita a collocarsi al 16° posto tra tutte le società partecipanti. In particolare, ha conquistato il terzo posto nell’elenco Top 30 dei dettaglianti e il quindicesimo tra i Top 30 produttori di rinnovabili onsite, ossia che producono energia verde nello stesso luogo viene usata.

Mariangela Latella