PAC, LA SPAGNA PROPONE AIUTI DISSACCOPPIATI ALL’ORTOFRUTTA PER ESSERE ANCORA PIÙ COMPETITIVA

“Proporrò che con il piano strategico nazionale per l’applicazione della nuova Pac gli aiuti disaccoppiati siano estesi per la prima volta al settore ortofrutticolo“.

Lo ha annunciato il ministro spagnolo dell’Agricoltura, Luis Planas (nella foto), durante una recente visita ufficiale nella Comunità autonoma di Murcia. La proposta, ha aggiunto il ministro, trova fondamento nell’incidenza dei prodotti ortofrutticoli sulla produzione agricola complessiva e sulle esportazioni agroalimentari della Spagna. Lo scorso anno, secondo i dati diffusi dal ministero dell’Agricoltura, il valore della produzione ortofrutticola ha superato nel 2020 i 18 miliardi di euro, con un aumento di circa due miliardi rispetto al livello del 2016. Da gennaio a ottobre 2020 le esportazioni sono ammontate a 11,8 miliardi di euro, nove punti percentuali in più sullo stesso periodo dell’anno precedente, nonostante la contrazione delle quantità vendute di 10,3 milioni di tonnellate in meno, il 4% in meno. L’annuncio del ministro sulla proposta di includere l’ortofrutta nella lista dei prodotti a cui assegnare gli aiuti disaccoppiati della Pac, ha già incassato il pieno sostegno della Fepex, la Federazione dei produttori ed esportatori spagnoli di settore.

“L’estensione dei pagamenti – è stato sottolineato in una nota – consentirebbe di correggere le distorsioni di concorrenza e gli svantaggi competitivi generati dal regime in atto”. Nel corso della visita nella Comunità della Murcia, Planas ha anche annunciato che è allo studio un programma specifico per il comparto dei fiori recisi e delle piante ornamentali, che “merita un riconoscimento per la difficile situazione determinata dalla crisi sanitaria”. Da ricordare che lo scorso anno è già stato erogato un sostegno pubblico ai produttori interessati con una dotazione di 10,5 milioni di euro. Relativamente al “Piano nazionale di ripresa e resilienza” che sarà finanziato con le risorse del “Next Generation Eu”, il ministro ha dichiarato che 563 milioni di euro serviranno per il miglioramento dell’irrigazione con l’obiettivo di ridurre il consumo di acqua e i costi di produzione.

(fonte: Agrisole)