EXPORT VERSO IL REGNO UNITO, L’OBBLIGO DI CERTIFICATI FITOSANITARI POSTICIPATO A GENNAIO 2022

Il settore ortofrutticolo può tirare un sospiro di sollievo sulla Brexit. L’obbligo di certificati fitosanitari per le esportazioni di prodotti freschi dall’Unione Europa al Regno Unito, originariamente previsto per il 1° aprile 2021, è stato posticipato al gennaio 2022.

Il governo britannico ha accettato di posticipare l’introduzione dei requisiti di certificazione fitosanitaria per i prodotti ortofrutticoli, considerati prodotti vegetali a basso rischio, fino al gennaio 2022, quando si inizieranno ad applicare le verifiche del caso. I controlli fisici sui prodotti freschi ai posti di controllo alla frontiera saranno applicati solo da marzo 2022.

Freshfel Europe accoglie con favore questo annuncio: “Riteniamo che il rinvio sia essenziale per garantire l’approvvigionamento del mercato britannico e la continuazione dei flussi commerciali sulla Manica, attraverso la quale la UE27 esporta oltre 3 milioni di tonnellate di frutta e verdura fresca all’anno”, spiegano dall’associazione.

Attualmente, gli approvvigionamenti UE rappresentano il 40% della domanda interna del Regno Unito di prodotti freschi.

La nuova transizione di nove mesi dovrà essere ben impiegata dalle autorità dell’Unione Europea e del Regno Unito per accelerare i preparativi per poter garantire operazioni regolari nel 2022. Tutti gli anni serviranno più di 750.000 certificati fitosanitari, e questo costituirà un notevole onere economico e amministrativo. Questa transizione darà più tempo per lavorare alla digitalizzazione e alla riuscita dell’introduzione della certificazione elettronica nel 2022.