OP EUROCIRCE AL LAVORO SU TRE NOVITÀ: RADICE DI PREZZEMOLO, BARBABIETOLA ROSSA E CAVOLO CINESE

Radice di prezzemolo, barbabietola rossa, pak-choi o cavolo cinese sono le novità su cui sta lavorando OP Eurocirce, sede a Terracina, in provincia di Latina.
Simone Dalla Valle è il presidente, con l’agricoltura come passione di famiglia. Nel 2020 Eurocirce ha sviluppato un fatturato superiore ai 25 milioni di euro, con 37 mila tonnellate di ortofrutta conferita da 100 soci su una superficie complessiva di 400 ettari.
Gran parte della produzione ortofrutticola (circa il 60 per cento) viene coltivata in serra. “Possiamo contare – spiega il presidente Dalla Valle – su oltre 20 mila metri quadrati di superficie coperta, con 200 dipendenti e collaboratori, per la lavorazione e lo stoccaggio dei prodotti freschi, che ogni giorno inviamo sui mercati generali e alla GDO”.

La radice di prezzemolo

Cosa assicurate ai vostri consumatori finali?

“Eurocirce è impegnata a garantire che ogni giorno giungano prodotti di ottima qualità sulle tavole dei consumatori. L’attenzione della nostra intera filiera verso le esigenze e le aspettative della clientela e dei consumatori finali è massima. Per questo effettuiamo audit interni ed esterni a intervalli regolari e a sorpresa per verificare la piena conformità dei prodotti, della filiera di lavorazione, degli imballaggi, del personale, in definitiva dell’intero processo produttivo”.

Le barbabietole rosse

Dove vengono commercializzati i vostri prodotti?

“Eurocirce commercializza la propria produzione in tutta Italia, in particolare nei mercati del Centro e del Nord Italia. Inoltre inviamo partite di ortofrutta sui principali mercati europei, tra cui Germania, Francia, Polonia e Paesi nordici”.

Come è organizzata e su quali referenze può contare la vostra filiera di produzione?

“Eurocirce dispone delle certificazioni BRC, GLOBAL, GAP, GRASP, IFS. Possiamo fornire alla GDO la nostra ortofrutta fresca, oltre a offrire prodotti in vassoio.
I nostri produttori conferiscono una quarantina di referenze tra frutta e verdura. Quelle maggiormente coltivate sono le zucchine, i fiori di zucca, le angurie, le carote, i cavoli rapa, i cetrioli, i fagiolini, le melanzane, i pomodori, i ravanelli bianchi lunghi e i peperoni”.

Il cavolo cinese

Quali sono le prospettive di Eurocirce ?

“Il fatturato nel 2020 è stato soddisfacente, avendo superato i 25 milioni di euro. Dobbiamo constatare con rammarico la remuneratività ancora troppo bassa delle nostre produzioni, minacciate peraltro anche dalla dura concorrenza spagnola, favorita dall’anticipo dei loro tempi di maturazione per “invadere” i mercati italiano e internazionale. In ogni caso, noi continuiamo a nutrire grande fiducia nel nostro lavoro: ne sono prova tangibile i continui investimenti nelle nostre aziende agricole, puntando sulla qualità delle produzioni e sul biologico, valorizzando i giovani e tante donne imprenditrici di passione e spessore tecnico”.

SImone Dalla Valle

Parliamo delle novità vegetali su cui state investendo…

“La prima è la Radice di prezzemolo: quasi sconosciuta in Italia, Eurocirce detiene il monopolio nazionale della sua produzione (l’unico altro paese produttore è il Portogallo) e la esporta con successo in Polonia, Romania e altri paesi dell’Est. Le radici del prezzemolo ricordano nell’aspetto una carota bianca o una pastinaca, ma il loro sapore è molto più elegante e raffinato, tendente quasi alla nocciola, tanto da farne un ingrediente prezioso in cucina. L’ultima novità è rappresentata dal pak-choi o cavolo cinese: una interessante varietà di brassicacea, diffusa in Estremo Oriente. Questo super alimento di origine orientale è caratterizzato dal sapore delicato e lievemente amarognolo con un profumo piacevole. Presenta foglie carnose e croccanti, che ricordano quelle delle bietole, e gambi allungati, simili al sedano. Dal punto di vista nutrizionale si contraddistingue per l’alta concentrazione di vitamine del gruppo A e C, dal buon contenuto di sali minerali, senza dimenticare che il pak-choi è un alimento ipocalorico dal notevole potere antinfiammatorio”. (Red)