L’AZIENDA IORI PRIMA DEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO PER SOSTENIBILITÀ

Cerved Group ha elaborato un rapporto indipendente dopo aver analizzato 1.850 imprese del comparto agroindustriale sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Prima azienda del settore ortofrutticolo è risultata l’azienda abruzzese Iori (seconda nella classifica generale italiana). Durante l’evento di presentazione dei risultati, l’azienda è stata premiata dai vertici di Confagricoltura Nazionale e Reale Mutua Assicurazione alla presenza del ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli.

Antonio Iori

L’azienda Iori di Gioia dei Marsi, in provincia di L’Aquila, dal 1957 coltiva ortaggi nelle fertili terre dell’ex lago del Fucino, alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo. Nel 1984 ha realizzato un primo stabilimento per confezionare carote in sacchetti, casse e vassoi. Dai primi anni ‘90 collabora con la GDO in Italia e nei principali Paesi europei. Per garantire la freschezza e la disponibilità del prodotto in modo continuativo, ha esteso la produzione e l’approvvigionamento ad altre regioni italiane che beneficiano, in alcuni mesi dell’anno, di temperature più miti rispetto all’Abruzzo. Dal 2015 coltiva e commercializza la Carota dell’Altopiano del Fucino IGP.

La conoscenza del territorio, delle tecniche di coltivazione, dei processi di conservazione e confezionamento assicura ai clienti carote sane e controllate in conformità con i più rigidi disciplinari vigenti. Il patrimonio di competenze, accumulato in oltre 60 anni di attività, è oggi custodito dalla terza generazione della famiglia Iori presente in azienda.
“Abbiamo definito tre obiettivi concreti per declinare il nostro concetto di sostenibilità – afferma Antonio Iori -: migliorare le caratteristiche organolettiche e la conservabilità del prodotto fresco; ottimizzare i processi di selezione e confezionamento; sviluppare nuove referenze da sottoprodotto. Per assicurarci le competenze necessarie, abbiamo avviato collaborazioni con Università e Istituti di ricerca, assunto giovani laureati e attivato specifici corsi di formazione per i collaboratori. Dal 2016 abbiamo introdotto nuove metodologie di produzione a basso impatto ambientale e aggiornato le procedure per la conservazione del prodotto nei 4.000 metri cubi di celle frigorifere. Nel 2020 abbiamo ultimato la nuova linea di selezione e confezionamento 4.0 che genera un notevole risparmio idrico ed energetico. Lo scorso Natale abbiamo presentato le composte e le salse gourmet realizzate con le carote più piccole e tenere. Dalla prossima estate proporremo altri due prodotti derivati dai residui dei nostri cicli di lavorazione, al momento in fase di testing. Nel corso del 2021 sostituiremo anche l’alimentazione del nuovo impianto con fonti da energia rinnovabile”.
“Con umiltà e discrezione – afferma ancora Antonio Iori – continueremo ad ascoltare i preziosi suggerimenti dei nostri partner commerciali che ogni giorno si confrontano con clienti sempre più consapevoli ed esigenti e ci forniscono continui spunti di miglioramento. Con dedizione proseguiremo nella costruzione di un sistema aziendale aperto all’innovazione che offra opportunità di sviluppo e crei benefici a comunità e ambiente”.