FRUIT ATTRACTION IN PRESENZA A OTTOBRE PARLERÀ ANCHE TEDESCO

Per la prima volta la Germania parteciperà alla prossima edizione (fisica) di Fruit Attraction in programma alla fiera di Madrid, in presenza, dal 5 al 7 ottobre 2021. Lo ha rivelato il direttore della fiera spagnola, Raul Calleja, nel corso della conferenza stampa digitale di lancio che si è tenuta questa mattina.

La scelta dei player tedeschi di intervenire per la prima volta tra gli espositori di un trade show di area mediterranea, è in un certo senso obbligata ma, indirettamente, incorona Madrid riconoscendone il primato e a valenza di vetrina internazionale. È obbligata, in parte perché i rapporti commerciali internazionali sono stati praticamente congelati (ristretti in webinar e contatti virtuali) per tutto il periodo pandemico. È pressante, quindi, la necessità di riallacciare contatti personali. Ma lo è anche perché, sempre a causa della pandemia, Berlino manca dalla scena fieristica internazionale da un anno e mezzo e ha trovato nella piazza madrilena un’occasione per presidiare la ripresa delle attività fieristiche ed i propri contatti.

“Fruit Attracion – ha affermato Caleja – si farà al 100% di persona ma in una formula ridisegnata che comporta anche un riposizionamento di mercato del brand fieristico. Nel nuovo logo, infatti, campeggia un QR code e il pay off “Reconnecting the World Fresh Produce Community“, proprio per evidenziare che, non solo saremo la prima fiera ortofrutticola che si svolgerà in presenza dopo la pandemia ma che saremo una fiera ibrida, ossia sia digitale che fisica. Abbiamo scelto la prima settimana di ottobre, e non la terza come al solito, per non accavallarci con il PMA negli Usa e poi perché abbiamo pensato che è una data strategica per programmare la campagna invernale in Europa. Siamo certi che potremo svolgere la fiera di persona perché per quella data prevediamo che il piano vaccinazioni sia a buon punto, con circa il 70% degli europei vaccinati. Con un protocollo sanitario studiato appositamente, offriremo tutte le sicurezze e le garanzie agli operatori che interverranno. Prevediamo ad esempio, il ricambio dell’aria dei locali ogni venti minuti e l’eventuale possibilità di avvalerci dei certificati vaccinali per gli spostamenti internazionali”.

Fruit Attraction, quindi, non abbandona la versione ‘digital’ nella suo riposizionamento di mercato post pandemico. La piattaforma ‘FA live connect’ sarà anzi uno strumento che si interseca con il trade show in fiera, per ampliare le possibilità di business e sarà operativa per 365 giorni l’anno, dando luogo ad una fiera ibrida che si inserisce nella nuova generazione dei trade show ‘phygital’ (ossia sia fisici che digitali).

Le adesioni scadranno il 28 aprile e se la fiera dovrà essere cancellata per una eventuale recrudescenza della pandemia, tutte le somme versate, a che solo a titolo di acconto dai partecipanti, verranno restituite. Per il momento sono confermati gli otto padiglioni e, per quanto riguarda partecipanti e visitatori, la fiera conferma gli stessi numeri dell’ultima edizione in presenza.

Tra le novità di quest’ano, che sarà un anno guidato dalla corsa alla sostenibilità in linea con la strategia europea Farm to fork, c’è la sezione Fresh Fruit Logistics, sperimentata l’anno scorso in forma digitale e riproposta quest’anno in presenza.

“La chiusura dell’accordo bilaterale con il Brasile per l’esportazione dei mirtilli – ha detto José María Pozancos, direttore generale di FEPEX, l’associazione degli esportatori spagnoli – offre anche nuove opportunità per la fiera. Siamo, inoltre, in attesa di chiudere il negoziato con la Cina per le Berries che è già a buon punto”.

Mariangela Latella