CULTIVA RIDISEGNA LA GOVERNANCE: FEDERICO BOSCOLO DIVENTA AMMINISTRATORE DELEGATO

Si rinnova la governance di Cultiva, tra i leader globali nelle insalate, nata dalla visione di Giancarlo Boscolo, primo imprenditore che nel 1987, con i suoi due fratelli Giorgio e Paolo, si mise a coltivare e vendere il radicchio negli Stati Uniti (anche a McDonald’s!) rendendolo così un prestigioso simbolo italiano.

L’azienda di Taglio di Po (Rovigo) da anni fonde tre mercati di successo (Usa, Europa ed Italia) in un unico modello globale di puro stampo anglosassone con produzioni che si estendono su tutto il territorio italiano, ma anche negli USA con coltivazioni in Florida, e presto lungo la East Coast, uffici commerciali a Salinas (California) oltre ad una sede storica nel Regno Unito. Il passaggio generazionale ai vertici del gruppo prevede l’inserimento in organigramma della seconda generazione e, nella fattispecie come CEO, Federico Boscolo (nella foto di apertura), figlio di Giancarlo (che mantiene la carica di presidente dell’OP Cultiva) e che negli ultimi 5 anni si è dedicato alla creazione, sviluppo dell’innovativo progetto americano – Cultiva Farm Usa – di cui continuerà ad avere la Direzione. La consociata californiana Royal Rose sarà gestita da Roberta Boscolo, cugina di Federico e il terzo ingresso di famiglia riguarda Giacomo, figlio di Paolo Boscolo, con il ruolo di Responsabile Approvvigionamento e Logistica Interna per il coordinamento e lo sviluppo, tra gli altri, delle relazioni e la gestione dei soci, fornitori e conferitori nella sede di Taglio di Po. Ma per essere ancora più efficaci ed efficienti, considerata la distanza con gli States e la difficoltà attuale negli spostamenti del particolare periodo pandemico, è stata inserita una direzione generale pro tempore per il gruppo Cultiva Europe, assegnata a Massimo Bragotto, veterano sia nel comparto dei prodotti freschi vegetali pronti al consumo che nei passaggi generazionali all’interno delle aziende con importanti tradizioni familiari.

Giancarlo Boscolo

“Al nuovo assetto, operativo dal mese di aprile, seguirà un immediato cambio di marcia a livello di business, con un’accelerata nell’innovazione, nei processi e nella proposta commerciale ed un’attenzione particolare al mercato italiano, dove Cultiva finora non ha ancora espresso appieno il suo potenziale” dice Federico Boscolo dagli uffici in Florida. “La mia presenza in territorio americano è più che mai richiesta ora, momento storico in cui abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra partnership con Taylor Farms, il più grande produttore di Fresh Cut mondiale con un fatturato di quasi 5 miliardi di dollari. Ecco il motivo della direzione pro tempore di Massimo, che con la sua vastissima esperienza saprà gestire e portare a nuove vette gli ideali propri di Cultiva.

Sicurezza alimentare, continuità delle forniture, qualità del prodotto e reale sostenibilità a 360° sono i pilastri su cui ha, sin dall’inizio, poggiato il gruppo e sono i valori che la nuova governance si impegna a portare avanti verso traguardi ancora più ambiziosi. Partner di eccellenza per le insalate di I gamma e per quelle in busta lavate e pronte al consumo, Cultiva ha base in Veneto, ma le produzioni si estendono su tutto il territorio italiano: Veneto, Lombardia, Lazio, Campania con soci, produttori fidelizzati e certificati oltre a numerosi appezzamenti di proprietà della famiglia Boscolo Sesillo.

“Anche in campo agricolo”, conclude Federico Boscolo, “grazie alla rilevante dimensione dell’OP toccata da continui e nuovi investimenti, stiamo e continueremo a lavorare su importanti progetti di innovazione, ridisegnando un rapporto più forte ed incentivante con in nostri soci agricoltori ma anche e soprattutto in direzione di reale sostenibilità circolare, sulla quale da sempre Cultiva investe e crede, al di là del socialwashing su cui si stanno gettando in molti in questo momento”.