SPAGNA, FATTURATO RECORD PER IL GIGANTE ANECOOP: “DIMENSIONE DELLE AZIENDE FONDAMENTALE”

Fatturato record per ANECOOP che chiude il 2020, anno storico, con un avanzo di 770,5 milioni di euro mentre il consolidato di tutte le società del Gruppo, che così si conferma leader in Spagna, raggiunge i 966 milioni di fatturato, il 6,6% in più rispetto al 2019.
E per il 2021 ha già annunciato il lancio di iniziative quali l’Innovation Board, il Comitato per la Sostenibilità e l’attuazione del Piano di Parità.
Oltre 826mila tonnellate di prodotto sono sttae vendute nel corso del 2020, un calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente che non influisce sul dato consolidato che supera il milione di tonnellate.
Attualmente, il Gruppo Anecoop integra 72 cooperative e aziende partner nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo grazie all’incorporazione di Costa de Almería, che ha ulteriormente rafforzato la sua posizione orticola.
Tra gli eventi societari finalizzati ad una maggiore integrazione dei propri soci, la costituzione della cooperativa di secondo grado Ribercamp, formata dalle cooperative Sant Bernat de Carlet e Guadacoop, l’accordo di inter-cooperazione tra le cooperative CANSO e Alzicoop, l’accordo commerciale tra le cooperative di secondo grado Green Fruits e Pedralba, la creazione di Vall Blanca, iniziativa promossa dalle cooperative di Llutxent-Otos, La Pobla del Duc e Bélgida per la gestione e commercializzazione congiunte delle drupacee e l’attuazione della marcia ProVega, guidato dalle entità andaluse San Sebastián de Lora del Rio, Alcafruit e FOASAT.
“Dobbiamo continuare così- ha detto in videoconferenza il presidente di Anecoop, Alejandro Monzón -. La dimensione delle organizzazioni si è rivelata un fattore fondamentale per affrontare con successo le nuove sfide del settore agroalimentare e acquisire competitività. Ed è qui che Anecoop si concentrerà. Perché come azienda cooperativa soddisfa già le condizioni adeguate per raggiungere il successo: la sostenibilità intesa come sostegno all’ambiente rurale, il senso di identità e il legame emotivo esistente, ne fanno una formula aziendale unica per il successo”.
“La pandemia ci ha dimostrato – ha affermato il Direttore Generale, Joan Mir – che abbiamo (ed abbiamo bisogno) di un settore primario potente, diversificato e indipendente. E questo è qualcosa di strategico per un Paese. La Spagna ce l’ha e non possiamo permetterci di perderlo”.
Per rafforzare la propria posizione nel settore degli ortaggi, ANECOOP ha recentemente incorporato come partner Hortofrutícola Costa de Almería. 
Guardando alla campagna dei singoli prodotti commercializzati dal gruppo, si vede che gli agrumi sono cresciuti in valore dell’11,3% nonostante il calo dei volumi del 13%, evidenziando ciò, prezzi di liquidazione ben superiori agli anni precedenti. Ciò è dovuto anche alla pandemia che ha rafforzato il posizionamento di un prodotto essenziale.
Cresce anche la frutta (+12% il fatturato e +10,3% i volumi) collocando il comparto tra quelli del gruppo che ha una maggiore crescita (in tonnellate) dell’offerta.
Lieve aumento del fatturato per gli ortaggi (+1,7%) che però perdono volumi del 2,6% con una crescita dei prezzi medi rispetto al 2019.
Al fine di promuovere la crescita di questo gruppo, Anecoop continua a lavorare sulla programmazione delle colture insieme ai suoi partner.
Per quanto riguarda i prodotti di IV e V Gamma, non è stata una buona annata, principalmente a causa della chiusura del canale HORECA e della sostituzione di alcune referenze con produzioni locali.
La preferenza per il prodotto nazionale ha influenzato anche il segmento Bio, che ha visto rallentare la sua forte progressione negli anni precedenti. In questo senso, la cooperativa continua a scommettere decisamente sul biologico, oltre che sullo Zero Waste, in risposta alla crescente domanda di frutta e verdura coltivate in modo più sostenibile.
Anecoop attualmente esporta in 81 Paesi. L’Europa è la principale destinazione delle sue esportazioni, con la Francia in testa, con oltre 181mila tonnellate spedite. Al secondo posto il mercato nazionale con 172.500 tonnellate e al terzo posto, la Germania, con oltre 161mila tonnellate. Altre destinazioni rappresentative sono: Italia, Slovacchia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Ungheria e Svezia.
Mariangela Latella 
Nella foto, da sinistra: Alejandro Monzón e Joan Mir