FRANCIA, MACRON AIUTA IL SETTORE: SUBITO UN MILIARDO DI INDENNIZZI E SPINTA SU POLIZZE CONTRO EVENTI CLIMATICI

Non c’è un grande paese senza un’agricoltura forte“. Così ha aperto la giornata della sovranità alimentare in Francia il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, che dopo il suo intervento è passato a rispondere alle domande dei produttori, raccolte nei giorni scorsi dalla Fnsea, l’organizzazione più rappresentativa delle imprese francese.

Sui danni provocati dalle gelate di inizio aprile, il presidente della Repubblica ha confermato che entro luglio saranno erogati gli indennizzi per i quali è già disponibile uno stanziamento di un miliardo di euro. Ha poi aggiunto che il sistema delle assicurazioni in agricoltura deve essere rinnovato e reso più incisivo, mettendo a carico delle finanze pubbliche una parte dei costi aggiuntivi che non possono essere coperti dagli agricoltori. L’obiettivo è quello di fare in modo che il maggior numero possibile di produttori – ha concluso Macron – decida di sottoscrivere le polizze contro gli eventi climatici eccezionali e le perdite dei raccolti. Per quanto riguarda i rapporti interprofessionali, Macron ha annunciato la revisione della vigente legge sull’agricoltura e sull’alimentazione per puntare sulla sottoscrizione di accordi pluriennali relativi alla cessione dei prodotti agricoli. Per assicurare l’equa remunerazione degli agricoltori, gli accordi dovranno prendere a riferimento l’andamento dei costi di produzione. Sono state poi trattate le questioni relative alle importazioni dai Paesi terzi. Al riguardo, il presidente della Repubblica ha evidenziato che la Commissione Ue ha avviato una riflessione sulla politica commerciale dell’Unione che riguarderà anche i prodotti destinati all’alimentazione.

“La posizione della Francia è assolutamente chiara. Il mercato europeo deve essere aperto solo ai prodotti ottenuti con regole equivalenti a quelle valide per gli agricoltori negli Stati membri. Dobbiamo avere scambi commerciali solo con chi fa i nostri stessi sforzi”, ha puntualizzato Macron. Alla vigilia, infine, della riapertura dei ristoranti, il presidente ha invitato a consumare la carne francese per dare un concreto sostegno agli allevatori. “Circa il 60% della carne bovina consumata nei ristoranti francesi viene dall’estero, in primo luogo da Germania e Paesi Bassi – ha ricordato Macron. Esiste comunque una questione di competitività della filiera che sarà affrontato con i fondi appositamente mobilitati nel piano di rilancio economico cofinanziato dal Next Generation Eu”.

(fonte: Agrisole)