FRUIT ATTRACTION, SARÀ UN’EDIZIONE IBRIDA, CALLEJA: “SAREMO LO SPECCHIO DELL’INNOVAZIONE DEL SETTORE”

Spinge sul concetto di fiera iper-personalizzata il format di Fruit Attraction, la fiera madrilena del settore ortofrutticolo. Ne parliamo in unintervista esclusiva per il Corriere Ortofrutticolo con Raúl Calleja (nella foto), il direttore generale del trade show che è confermato dal 5 al 7 ottobre prossimi nella capitale spagnola.
– Che impatto ha avuto un anno di Covid sulla crescita di Fruit Attraction? Siete soddisfatti dell’edizione online?
“Fruit Attraction è un progetto a lungo termine, uno strumento permanente, fondamentale, al servizio del settore ortofrutticolo, in cui ogni edizione è unica ed esclusiva. Si tratta di un prodotto vivo e in continua crescita grazie allo sviluppo di una sorta di iper-personalizzazione del progetto. In questo anno e mezzo di pandemia abbiamo imparato tanto e credo sinceramente che molte cose saranno diverse, ma non solo nel settore fieristico o in quello ortofrutticolo, ma anche in tutti gli altri settori socio-economici. Naturalmente, la digitalizzazione, la tecnologia, i cambiamenti nelle abitudini di acquisto e consumo dei clienti genereranno nuovi scenari e opportunità. È nostro compito seguire le tendenze del mercato per adattare le nostre attività. Innanzitutto registriamo l’introduzione di cambiamenti permanenti nella nostra vita quotidiana che dobbiamo cogliere e ai quali dobbiamo adattarci”.
– Ma che eredità lascia l’edizione online? 
“Con l’edizione digital del 2020, Fruit Attraction LIVEConnect, abbiamo puntato a creare la più grande community e il primo social network B2B al mondo per il settore ortofrutticolo. L’edizione ha registrato, in poche settimane, più di settemila iscritti e 15 mila contatti professionali. Questi risultati ci hanno portato a decidere di mantenere la piattaforma operativa per 365 giorni all’anno di modo fa offrire al settore ortofrutticolo internazionale una piattaforma informativa, relazionale, di networking e contenuti durante tutto l’anno”.
– Quali tendenze avete registrato come emergenti dall’edizione online che possono essere riproposte anche per l’edizione di ottobre, che sarà ibrida?
“In realtà, un trade show solo in presenza non si capirebbe più. Ci avviamo verso una fiera 3.0, con digitalizzazione delle funzionalità (networking, lead, notorietà, branding, formazione), verso una comunità professionale permanente, con una ricorrenza di 365 giorni e 24 ore; senza limitazioni geografiche o temporali; servizi specializzati e strumenti permanenti. L’innovazione fa parte del DNA del settore ortofrutticolo e quindi Fruit Attraction deve essere specchio dell’innovazione di settore e promuovere processi di trasformazione. La nostra call per il settore ortofrutticolo sarà ibrida e “figital”, per potenziare l’efficacia del face-to-face grazie alla tecnologia. Ciò non significa che ci saranno una fiera online e una offline simultanee, ma piuttosto che saranno due canali complementari. Un’esperienza unica, estesa, grazie alla tecnologia sperimentata da Fruit Attraction LIVEConnect. E’ presente online l’intera offerta di prodotti, soluzioni, servizi e novità per l’anno 2021 attraverso dimostrazioni e schede tecniche, e si trovano insieme i contenuti dei settori relativi a Fruit Attraction, Flower & Garden Attraction e Fresh Food Logistics”.
– Sarà affrontato il tema del New Green Deal europeo e come?
“Sì, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione, la ricerca, la tecnologia e la digitalizzazione come chiavi fondamentali per la crescita futura dell’UE e del suo New Green Deal. Il padiglione 5 di Fruit Attraction riunirà le tre aree di soluzioni e servizi legati all’innovazione nel settore agricolo. La prima è Biotech Attraction, focalizzata sulla ricerca e sullo sviluppo tecnologico della genomica vegetale; poi Smart Agro, lo spazio specializzato per le soluzioni tecnologiche in agricoltura di precisione; infine Smart Water & Energy, orientato sulle tecnologie idriche e rinnovabili nel settore agroalimentare”.
– Che significato date alla partecipazione della Germania tra gli espositori? E’ una conferma del ruolo di Fruit Attraction come fiera del Sud Europa? 
“Fruit Attraction si è affermata come l’evento di riferimento mondiale per la commercializzazione di frutta e verdura. La fiera è riconosciuta come uno strumento fondamentale per il marketing ortofrutticolo globale e la sua capacità di promuovere l’export mondiale del settore, essendo il punto di collegamento commerciale per l’intero insieme di professionisti che compongono l’intera catena del valore e il quadro dell’innovazione del mercato di frutta e verdura. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un significativo aumento della quota di produzione europea, in particolare da Francia, Italia, Olanda, Polonia, Belgio e Germania. Questo si riflette su Fruit Attraction confermandola come grande piattaforma per la produzione di frutta e verdura europea. Assistiamo anche a un trend di spostamento dell’asse del marketing internazionale dal Nord al Sud dell’Europa e, in tal senso, la Spagna comincia a essere considerata l’hub del commercio per la successiva riesportazione. La nostra posizione e le infrastrutture contribuiscono a questo, e continueranno ad attrarre l’industria del settore”.
– Cosa c’è di nuovo quest’anno?
“In questa edizione incorporiamo diverse novità, tra cui spicca l’area Fresh Food Logistic, che riunisce l’intera gamma di fornitori che offrono la tracciabilità per la catena del freddo, dal campo alla tavola (trasporto, soluzioni di condizionamento, ecc.). Allo stesso modo, crescerà la digitalizzazione, l’integrazione della tecnologia nelle nostre aziende agricole con Biotech Attraction, Smart Agro e Smart Water & Energy. Naturalmente, Fresh Convenience per la IV e V Gamma, continuerà ad avere un ruolo importante anche quest’anno. Continuerà ad essere una tendenza. Anche le start-up avranno il loro spazio poiché il settore ortofrutticolo sta diventando un mercato chiave per i fondi di investimento. Inoltre, l’avocado giocherà un ruolo da protagonista in questa edizione con l’area Fresh & Star. Durante i tre giorni di fiera, inoltre, si terrà un ampio programma di conferenze tecniche quali il Biofruit Congress, il summit sulla logistica degli alimenti freschi e molto altro su cui stiamo lavorando”.
– Il cambiamento climatico sta dando la priorità alla scarsità d’acqua. La FAO ha dichiarato l’emergenza per la Turchia, ad esempio, uno dei principali competitor sul mercato europeo. Come approccerete questo tema? 
“Come le dicevo, quest’anno Fruit Attraction incorpora Smart Water & Energy, rivolto all’acqua e alle tecnologie rinnovabili nel settore agroalimentare”.
– La Spagna ha chiuso un accordo con il Marocco per la logistica intermodale via treno da sud a nord. Questo svilupperà nuove rotte verso il Sud per i prodotti spagnoli o aprirà le porte ai prodotti africani in Europa? Si aspetta molti espositori dal Marocco?
“In un ambiente globale e competitivo, tutte le alleanze di sviluppo commerciale e logistico sono positive purché siano rispettati i quadri normativi per l’azione. Per quanto riguarda la partecipazione del Marocco a Fruit Attraction, il Paese è presente alla fiera ormai da alcuni anni, e nell’ottobre 2021 rinnoverà nuovamente la sua presenza”.
– Un commento sulla riapertura del mercato dopo la grande emergenza pandemica e sulle disposizioni di protezione anti-Covid che saranno utilizzate in fiera.
“Mancano quasi 150 giorni alla fiera. Dobbiamo proiettarci su uno scenario vaccinale che toccherà il 95% della popolazione in ambito professionale europeo, e quindi saremo molto più vicini a quella normalità che tutti stiamo aspettando. La presenza di grandi gruppi di acquirenti della distribuzione europea è già in fase di conferma, e il grande impegno del programma di buyer invitati farà da traino a questo fatto. Vorrei aggiungere che questo è un evento che coincide con l’Anno Internazionale dell’Ortofrutta dichiarato dalla FAO, e sarà anche molto speciale per la visibilità di un settore che si è dimostrato strategico per l’economia, l’occupazione e approvvigionamento alimentare per la popolazione anche in piena pandemia. Pertanto, siamo molto grati della fiducia delle aziende, sentiamo il loro desiderio di contribuire al grande strumento internazionale del settore ortofrutticolo cge è Fruit Attraction.
Aggiungo che la partecipazione a Fruit Attraction sarà favorita anche dalla progressiva riduzione delle restrizioni all’ingresso di visitatori internazionali provenienti da aree extra UE, come recentemente approvato dall’Unione Europea attraverso il Certificato Digitale UE COVID, che si applicherà a partire dal 1° luglio con l’obiettivo di facilitare la libera circolazione su tutto il territorio europeo di coloro che sono già vaccinati, o immunizzati per aver superato il COVID-19 negli ultimi sei mesi, o per aver fatto un tampone risultato negativo. A ciò si aggiunge il severo protocollo messo a punto da IFEMA Madrid che comprende tutte le misure necessarie per organizzare il flusso dei partecipanti e la loro mobilità; stabilire i controlli di capienza, le distanze di sicurezza, l’eliminazione del contatto diretto attraverso la registrazione digitale e l’integrazione delle ultime tecnologie per la sicurezza sanitaria e il conteggio dei partecipanti, e soprattutto per il rinnovo dell’aria nei padiglioni”.
Mariangela Latella