NEGLI STATI UNITI IL FUOCO BATTERICO RISCHIA DI METTERE KO MELE E PERE

Il fuoco batterico è un patogeno batterico capace di uccidere non solo singoli alberi ma interi frutteti. Si diffonde facilmente durante il periodo di fioritura. Non è un problema nuovo per i coltivatori di mele, compresi gli Stati Uniti, ma la sua presenza si è intensificata con le primavere più calde e umide che estendono il periodo durante il quale può infettare gli alberi.

A quanto afferma Terry Bradshaw, professore assistente di ricerca all’Università del Vermont (Stati Uniti), i coltivatori di mele da sidro sono più a rischio perché le varietà europee che utilizzano sono biennali — alta produzione un anno, minore produzione il successivo — e questo le rende particolarmente vulnerabili al fuoco batterico. La malattia rappresenta anche un rischio per altre varietà di mele e colture come le pere.

Secondo Karen Lewis, specialista regionale di alberi da frutto presso il Center for Precision & Automated Agricultural Systems della Washington State University, nel periodo 2016-2018 ci sono stati molti più giorni di rischio di colpo di fuoco batterico durante la fioritura che nei dieci anni precedenti. Nelle zone in cui il cambiamento climatico comporta primavere più calde, il rischio di fuoco batterico andrà crescendo.

Il fuoco batterico può essere facilmente diffuso dal vento, dagli insetti o dalla pioggia, quindi fermarlo in una parte del frutteto di un coltivatore può contribuire a ridurre il rischio di ulteriore propagazione.

L’anno scorso, Francis Otto, direttore dei frutteti di Cherry Bay Orchards nel Michigan, è riuscito a evitare il fuoco batterico usando irrorazioni di solfato di rame e streptomicina. Quest’anno, lo spargimento è iniziato 20 giorni prima del solito.

Marcus Robert, direttore generale di Tieton Cider Works, sostiene che è essenziale ispezionare visivamente il frutteto per individuare eventuali segnali di infezione, potare gli steli difettosi dagli alberi, rimuoverli dal frutteto e bruciarli.