JORDI VALLS: ECCO LE NUOVE INIZIATIVE DI SVILUPPO DEL MERCABARNA

Il Mercato all’ingrosso di Barcellona, Mercabarna, concluderà entro il 2021 il potenziamento delle infrastrutture, grazie ad un aumento del 20% della superficie occupata, offrendo così agli operatori maggiori opportunità, inserendo servizi innovativi e migliorando la logistica dell’ultimo miglio con la metropoli catalana.
Lo ha rivelato Jordi Valls (nella foto), alla sua prima trasferta italiana, in occasione del WUWM di Firenze, direttore generale che ha sostituito, a partire da ottobre 2020, Josep Tejedo ai vertici del più dinamico Mercato dell’ortofrutta d’Europa. Valls ha un curriculum importante come manager pubblico e privato, essendo stato presidente dell’Autorità Portuale di Barcellona e, tra l’altro, direttore generale di Grupo Suez. Le sue idee e i suoi progetti per Mercabarna sono già ben delineati e non trascurano i rapporti con l’Italia e in particolare con il sistema dei Mercati italiani.
“L’allargamento delle infrastrutture – ci ha detto in un’intervista esclusiva – permetterà a breve un ulteriore balzo in avanti del nostro Mercato. Non solo offriremo maggiori spazi agli operatori, ma daremo opportunità ad attività innovative, riguardanti per esempio le proteine vegetali, che oggi trovano spazio nel crescente numero di consumatori vegetariani. Inoltre, ci sarà spazio per potenziare i servizi della logistica di ultimo miglio”.
Mercabarca potenzierà l’autosufficienza energetica portandola al 45-50% grazie al fotovoltaico. Infrastrutture green miglioreranno in generale l’economia circolare dell’intera area mercatale. “Una sfida che richiede tutta la nostra attenzione – ci ha detto Valls – è quella digitale, che coinvolge la mobilità e in definitiva la messa a sistema di tutti i flussi di merci e di persone verso il Mercato e dal Mercato. Ci stiamo lavorando”.
Per capire quanto sia grande questa sfida serve sapere che ogni giorno transitano dal Mercabarna 14 mila veicoli e 23 mila persone. All’interno lavorano 7.500 operatori. Ma c’è dell’altro. La direzione del Mercabarna non intende abbassare la guardia sulla qualità dei prodotti e dei servizi, con attenzione alla tracciabilità e dando spazio ai prodotti biologici e salutari.
Il 30% dell’attività si rivolge all’esportazione, in particolare verso Italia, Francia e Nord Africa. “Siamo molto attenti a ciò che si muove nel mercato italiano, perché è di primaria importanza per i nostri operatori, e teniamo in gran conto i rapporti con i nostri colleghi italiani e in generale i rapporti internazionali nell’ambito della nostra presenza all’interno del WUWM”, ha precisato Jordi Valls, che ha concluso con un richiamo alle iniziative europee, come il Next Generation EU, che rappresentano una grande occasione di sviluppo che il sistema Mercati europeo non può lasciarsi sfuggire.
Antonio Felice
Firenze