MAAP: BILANCIO APPROVATO, PATRIMONIO A OLTRE 10,7 MILIONI, L’UTILE SUPERA I 418 MILA EURO

Martedi 29 giugno l’Assemblea dei soci di Maap, Mercato Agroalimentare Padova di Corso Stati Uniti, presieduta dal Presidente Maap Maurizio Saia ha approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2020.
A fronte di un patrimonio netto di 10.794.000 euro, il bilancio registra un valore della produzione di 5.281.203 euro, con un utile ante imposte di euro 418.272.
Il buon equilibrio gestionale di MAAP è confermato dai valori comunque positivi di Ebit (esprime la redditività della gestione operativa, pari ad euro 482.791) ed Ebitda (sostanzialmente il MOL, Margine Operativo Lordo che esprime la capacità della gestione operativa di produrre reddito: 1.356.185 euro) che presentano valori più che coerenti con l’attività caratteristica svolta dalla società.
Rispetto al 2019 il valore della produzione è calato di 236.000 euro (4,2%) mentre l’utile è cresciuto passando da 226 mila a 244 mila (post imposte) con una crescita del 8%.
Il presidente, nominato a luglio scorso ha riassunto sinteticamente la tenuta del mercato nell’annus horribilis del Covid alla fine del quale vi è stata una contenuta diminuzione delle quantità commercializzate ( circa -9% rispetto al 2019).
“Questo è il primo bilancio che si chiude sotto la mia presidenza – ha detto il presidente Maurizio Saia – è stato un anno difficile per il quale ringrazio tutti i collaboratori. In quest’anno non ci siamo soffermati a gestire l’esistente ma abbiamo iniziato a ragionare del futuro, chiedendoci anche dove vogliamo andare, quale sarà il ruolo di questa realtà in futuro. Siamo in una situazione di enorme transizione, la liberalizzazione ha cambiato il sistema ed è quindi il momento di sedersi attorno ad un tavolo con gli attori e gli stakeholders per capire cosa succederà. Nei prossimi anni avranno ancora un senso i mercati o la gande distribuzione farà da sola? Queste domande vanno poste senza paura, per adeguarci al mondo che cambia e non rimanendo fermi a difendere situazioni destinate a fallire.
Questa riflessione va fatta con i maggiori esperti e con il comune, la camera di commercio ed i grossisti. L’altro grande tema è ricucire il rapporto del MAAP con la città, attraverso una serie di azioni concrete: prima di tutto una solidarietà rivolta alle famiglie in difficoltà e poi la trasparenza, l’apertura al mondo delle scuole, l’educazione alimentare e una comunicazione completa”.
Presente per il Comune il vice sindaco Andrea Micalizzi: “Questo bilanci fa emergere l’eccellenza e la qualità del Maap che riesce a confermare risultati positivi anche in un anno così difficile. E’ importante lo spunto lanciato dal presidente che ci stimola a ragionare su quello che sarà il mondo del post pandemia anche in questo settore. Riflessioni stimolanti, numeri positivi e convincenti ci hanno portati ad un voto convintamente favorevole a questo bilancio. Ho poi apprezzato molto la spinta verso la comunicazione e l’apertura alle scuole perché questo è un modo di fare cultura che serve a creare una società migliore”.
“Non nascondiamo che avevamo delle preoccupazioni, specialmente nella fase di inizio di questo lockdown – spiega Antonio Santocono presidente della Camera di Commercio – Ma poi abbiamo visto che la struttura riusciva a gestire la situazione ed abbiamo chiuso con risultati sopra le aspettative, addirittura in linea con il 2019. In più questo CDA ha avuto il coraggio non solo di lavorare ma anche di progettare; abbiamo fiducia che nel PNRR ci siano dei fondi per sostenere e potenziare il settore agro alimentare e quello della sostenibilità ambientale ed in questo senso io credo che il Maap possa svolgere un ruolo di assoluto primo piano”.
“Abbiamo fatto del nostro meglio in un anno molto particolare – spiega Roberto Boscolo presidente dei Grossisti – credo che siamo riusciti a fare del nostro meglio nel fornire un servizio di qualità rivolto ai clienti. Siamo fiduciosi nel futuro, sapendo che qualcosa dovremo cambiare ma che continueremo a svolgere il nostro ruolo”.
Nella foto di apertura, da sinistra: il direttore del MAAP Francesco Cera e il presidente del MAAP Maurizio Saia