PROTAGONISTI, IL 16 LUGLIO APPUNTAMENTO A BARI. PUGLIA IN PRIMO PIANO

Rinviato due volte a causa delle restrizioni imposte dalle autorità di governo per combattere l’epidemia da Covid-19, l’evento Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana ha finalmente trovato data e luogo. Si svolgerà il 16 luglio, a partire dalle 16, a Villa Menelao (nella foto), splendida masseria del Settecento nel Comune di Turi, provincia di Bari.
Il 21 giugno, il Comitato dei Partner, che comprende i vertici di Fruitimprese, CSO Italy, Italia Ortofrutta Unione Nazionale, Italmercati e Confagricoltura, ha stabilito di svolgere l’evento in pienezza. In particolare, valutato l’andamento della pandemia, l’organizzazione ha deciso di allargare il numero di presenze fisiche all’evento. Oltre alla presenza dei Protagonisti premiati, dei partner, di autorità, organizzatori, stampa, buyer della GDO italiana e sponsor, è stato deciso di allargare gli inviti agli ex Protagonisti e a tutte le aziende del settore ortofrutticolo interessate a prendere parte all’iniziativa.
Sarà un’edizione ricca di novità, che si aprirà con un agile seminario. Seguiranno la premiazione dei 10 Protagonisti 2020 e la segnalazione dei 4 Under 35 del 2021, con la regia del presidente di CSO Italy Paolo Bruni. Nell’ambito della cena di gala, saranno assegnati altri riconoscimenti, a partire dal premio BPER Banca per la sostenibilità e l’innovazione e il premio Danila Bragantini, promosso dall’Associazione Nazionale Le Donne dell’Ortofrutta. A conclusione verrà votato e proclamato l’Oscar dell’Ortofrutta Italiana 2021. L’evento gode della partnership territoriale di APEO, l’Associazione dei produttori ed esportatori ortofrutticoli pugliesi. Sponsor sono, tra gli altri, Unitec, BPER Banca, Giardinetto, Graziani e Primo Sole.
Di seguito un breve profilo dei 10 Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana, ben tre dei quali sono pugliesi, tra i quali sarà individuato l’Oscar 2021.
Andrea Badursi
Asso Fruit Italia / Basilicata

Da giugno 2020 è presidente della OP Asso Fruit Italia, dopo una lunga carriera all’interno della cooperazione in una regione, la Basilicata, a forte vocazione ortofrutticola. E’ stato pioniere ed è tutt’oggi promotore dell’aggregazione nel Sud. Asso Fruit Italia, dati 2020, aggrega 250 produttori ortofrutticoli di Basilicata, Puglia, Calabria, Campania e Piemonte che operano su 3.000 ettari. Afferma: “L’aggregazione è la strategia: verso la produzione, verso il mercato, verso le istituzioni. Il Sud, aggregato, può farcela”.
Simona Caselli
AREFLH / Emilia Romagna
La competenza, l’impegno e la concretezza sono le caratteristiche di Simona Caselli, presidente di AREFLH, la lobby europea delle Regioni dell’Ortofrutta, con un primo mandato a partire dal 2016 e un secondo – caso unico nella storia dell’Associazione – dal 2019. E’ in questa veste, e in quella di economista specializzata in questioni europee e della cooperazione in ambito agro-alimentare, che l’abbiamo scelta e nominata. Per il biennio 2021-22 è la rappresentante a Bruxelles della cooperazione agro-alimentare di Legacoop. Una risorsa preziosa dato il ruolo cruciale delle politiche europee per il futuro del settore ortofrutticolo italiano.
Massimiliano Del Core
Grape&Grape / Puglia
Dinamismo, spirito d’iniziativa e visione connotano l’azione di Massimiliano Del Core, barese, esperienze nella logistica e nel settore bancario, anche nel Nord, prima di approdare, come manager, nel settore ortofrutticolo. Nel 2016 ha dato vita con alcuni tecnici agronomi e grazie all’adesione di importanti realtà ortofrutticole pugliesi a Grape&Grape Group, una società finalizzata a sviluppare nuove varietà di uva da tavola partendo dal territorio. A fine 2018 è diventato presidente della neo-costituita OP Pignataro, che porta avanti un rilevante processo di aggregazione di aziende ortofrutticole non solo pugliesi. Nel 2020 è stato tra i fondatori della Commissione Italiana Uva da Tavola, di cui è diventato il presidente.
Natalino Gallo
OP Agricor / Calabria
Natalino Gallo appartiene alla quarta generazione di una famiglia di agrumicoltori di Corigliano Calabro ed è oggi tra i principali imprenditori ortofrutticoli calabresi. Ha fondato OP Agricor, che rappresenta una delle realtà chiave della produzione delle clementine calabresi e (dato 2020) aggrega 82 produttori del territorio. OP Agricor è il primo distributore di Clementine di Calabria IGP. Il 30% delle aziende aderenti all’OP sono bio e tutte adottano pratiche agricole rispettose dell’ambiente e della salute. Ha introdotto in Calabria, oltre a nuove varietà di clementine, colture inedite come le albicocche e il melograno. OP Agricor conta su 600 ettari di agrumi, quasi 300 di albicocche e 100 di melagrane.
Vitantonio e Nicola Giuliano
Orchidea Frutta / Puglia
Impegno costante, qualità, innovazione e logistica efficiente: sono le chiavi della crescita di Orchidea Frutta, l’azienda di Rutigliano che, in 40 anni, è diventata la principale realtà ortofrutticola pugliese, entrando nel novero ristretto delle aziende di vertice del settore ortofrutticolo italiano. La guidano i fratelli Vitantonio e Nicola Giuliano. Orchidea Frutta è specializzata in uva da tavola, ciliegie, agrumi, carciofi e frutta estiva. Nelle ciliegie e nell’uva da tavola Orchidea Frutta è ai vertici a livello nazionale per volumi commercializzati. L’azienda ha realizzato a Rutigliano uno dei più moderni ed efficienti magazzini di lavorazione ortofrutticola non solo del Mezzogiorno.
Giorgio Mercuri
Coop Giardinetto / Puglia
Una vita da imprenditore agricolo e un forte impegno nella cooperazione in un territorio, la Puglia, ricco di risorse naturali e umane. Giorgio Mercuri, a soli 19 anni, dà vita alla Cooperativa ortofrutticola Giardinetto. Da una felice intuizione nasce qualche anno dopo, sempre nel Foggiano, la Farris, impresa specializzata nella produzione di ortaggi e verdure disidratate per la fornitura all’industria alimentare. Dal 1992 Mercuri è presidente di APO Foggia, uno dei Consorzi ortofrutticoli più importanti del Mezzogiorno. Nel 2007 diventa presidente di Confcooperative Foggia, carica che riveste fino al 2020. Nel luglio 2010 viene eletto vicepresidente di Fedagri-Confcooperative; nel 2013 succede a Maurizio Gardini come presidente della principale organizzazione di rappresentanza della cooperazione agroalimentare italiana, con 3.500 cooperative aderenti. Dal novembre 2013 è anche alla guida dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Ma il suo cuore è a Orsara di Puglia, dove non è mai venuto meno il suo impegno diretto, in prima persona.
Martin Pinzger
VIP / Alto Adige
Tra il 2019 e il 2020 molte cose sono cambiate alla VIP, l’Associazione delle cooperative ortofrutticole della Val Venosta, terzo produttore di mele in Italia, primo produttore di mele biologiche in Europa. Nell’aprile del 2019 è arrivato il nuovo direttore generale, Martin Pinzger, dopo tutta una carriera interna alla grande famiglia di VIP. Con Pinzger è cambiato l’approccio al mercato di VIP. Il Consorzio della Val Venosta si è dato un nuovo logo, una nuova immagine, una nuova strategia di comunicazione. Di più. Ha riassestato il settore commerciale e il complesso dei servizi puntando non solo su un livello superiore di efficienza (che già era buona) ma anche sulla valorizzazione della qualità delle relazioni di lavoro al fine di rafforzare la fidelizzazione dei clienti in Italia e nel mondo Ha inoltre avviato un maggiore impegno nella sostenibilità ambientale delle produzioni in una visione che intende essere di beneficio ai venostani e al turismo in una vallata alpina meravigliosa come la Val Venosta.
Serena Pittella
AOP LUCE / Campania
Una giovane manager del Nord approdata nel Sud, protagonista di un’agricoltura che si affida ai giovani e alle donne e ha l’ambizione di far crescere l’ortofrutta italiana. La sua esperienza professionale parte dall’India dove studia le strategie di marketing internazionale delle imprese italiane nelle economie emergenti, collaborando con il Gruppo Ferrero. Rientrata in Italia viene assunta all’ufficio marketing di La Linea Verde, l’azienda di Manerbio leader nel comparto della IV Gamma, dove rimane per quattro anni. Trasferitasi in Campania, lavora a costruire AOP Luce, una scommessa di una nuova generazione di imprenditori agricoli, con radici in Campania e nel Basso Lazio, che Pittella affianca con entusiasmo e idee chiare. “La crescita di un’azienda oggi non può prescindere dall’innovazione sostenibile. Per noi questo percorso coinvolge le produzioni maggiori ma passa anche dal recupero di varietà antiche, elementi importanti della biodiversità nazionale, peculiarità unica che ci contraddistingue da qualsiasi altro Paese in Europa”, afferma.
Angelo Ruggiero
Antonio Ruggiero SpA / Lazio
Ha una storia di oltre 120 anni la Antonio Ruggiero SPA.  Oggi il Gruppo è presente con il proprio brand e in private label nelle principali catene della distribuzione italiana e gestisce oltre 100 mila tonnellate di prodotto, conferito da una rete di circa 1.100 produttori, all’interno dei sei siti dislocati da Nord a Sud del nostro Paese (due in Emilia-Romagna, due in Abruzzo e due nel Lazio) a garanzia di patate e cipolle sempre fresche al consumo. Uno staff di circa 350 collaboratori – tra dipendenti, agronomi, tecnici e specialisti -, un’organizzazione ramificata nelle principali zone di produzione, una filiera controllata e una produzione di qualità sono i driver di crescita di un’azienda che guarda avanti coniugando l’esperienza a valori quali sostenibilità, sicurezza alimentare e innovazione. Tutti i prodotti sono coltivati secondo un rigido protocollo interno denominato ‘Disciplinare Ruggiero’, nel rispetto di elevati standard qualitativi; sono tracciabili in ogni fase della lavorazione, dal campo allo scaffale, e distribuiti in tutti i canali di vendita. La gestione oggi è affidata ad Angelo Ruggiero, dal 2000 amministratore unico e dal 2010 direttore commerciale del Gruppo.
Ibrahim Saadeh
OP Terremerse / Emilia Romagna
Ibrahim Saadeh è il consigliere delegato della nuova OP Terremerse, la neonata Organizzazione di Produttori che ha fortemente voluto e contribuito a realizzare. Dal 2012 al 2015 ha ricoperto l’incarico di presidente di Italia Ortofrutta Unione Nazionale. Nel biennio 2019-2020 è stato presidente e amministratore delegato di Pempacorer, di cui era già direttore fin dalla costituzione, traghettando l’OP nel suo nuovo corso. Il progetto di fusione per incorporazione, che ha portato nel 2020 alla nascita della nuova OP Terremerse,  si è tradotto nell’integrazione totale dei servizi offerti, mediante uno sviluppo sinergico dei processi aziendali. Terremerse è diventata un’azienda multifiliera (agroforniture, cereali, ortofrutta, carni), con una base societaria di oltre 5.700 soci, un fatturato complessivo intorno ai 220 milioni di euro e una sezione OP Ortofrutta tra le maggiori in Italia: gestisce oltre 260 mila tonnellate di prodotto fra ortofrutta fresca e trasformata, proveniente da circa 500 aziende agricole per complessivi 6.200 ettari. Nel suo lungo percorso professionale, Saadeh è riuscito a esaltare il ruolo della cooperazione in un contesto globale sempre più difficile e complicato per il mondo per il settore ortofrutticolo.
Tutti i circa 200 delegati attesi, riceveranno, nella shopper, oltre a materiale d’informazione, una selezione di campioni di prodotti alimentari tipici della Puglia.
Anche quest’anno, sarà coinvolta in Protagonisti l’Antica Dolceria Rizza, azienda leader di cioccolato di Modica IGP, unico cioccolato in Europa a fregiarsi di tale riconoscimento. L’azienda, attiva dal 1935, donerà come nelle precedenti edizioni un dolce cadeau a tutti i premiati. Giuseppe Rizza, ceo di Antica Dolceria Rizza, ricorda che “ai Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana tradizione e innovazione sono presenti, un po’ come nelle nostre prelibatezze di cioccolato di Modica IGP, legate anche al mondo dell’ortofrutta”.
Con l’obiettivo di garantire la sicurezza a tutti gli ospiti, si richiederà a ciascun partecipante di presentarsi munito di Green Pass. In alternativa, sarà necessario presentare un certificato di vaccinazione anti-Covid con le due dosi o con una dose se somministrata non oltre il giorno 1° luglio, oppure la certificazione di test negativo molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore oppure, infine, un documento attestante di  essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi.

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