LIMONE COSTA D’AMALFI IGP, RACCOLTA RALLENTATA A CAUSA DELLA CASCOLA

Il caldo tropicale dell’ultimo periodo sta creando non poche difficoltà al limone Costa d’Amalfi I.G.P., definito dai cultori dell’acido citrico uno dei più buoni al mondo.

Al riguardo è stato intervistato il referente rappresentativo del territorio, il Cav. Carlo De Riso, colui che gestisce la maggior parte della produzione di Limone Costa d’Amalfi I.G.P., nonché amministratore di Costieragrumi, alla quale sono collegati 140 soci e che detiene la maggioranza della produzione del prodotto.
L’andamento meteo–climatico – riferisce De Riso – con picchi di temperature elevate susseguitesi nell’ultimo periodo, ha causato una forte cascola, pregiudicando spaventosamente la merce in conferimento e rallentando bruscamente la raccolta, poiché il trasporto è a spalla e il caldo registrato (circa 30° C – 35° C) fa sì che i nostri collaboratori non riescano a trasportare le quantità giornaliere richieste.
Sicuramente nei prossimi giorni si verificheranno forti variazioni di prezzo – continua De Riso – dovute all’elevata richiesta e alla mancanza di prodotto che, nonostante l’imperfezione estetica, risulta sempre ricco di profumo, di sapore ed è apprezzato dal consumatore.
Per rivivere al meglio l’agricoltura eroica del territorio, si consiglia quindi la visione della puntata del “Boss in incognito”, che vede protagonisti De Riso e la Costieragrumi su canale 2 di RaiPlay.
Cogliendo l’occasione, il Cav. Carlo De Riso consiglia “una vacanza in Costiera Amalfitana, per poter ammirare le bellezze ed apprezzare le tipicità di questa terra, trascorrendo una giornata indimenticabile all’insegna del limone con il suo “Lemon Tour De Riso”, organizzato da un gruppo di giovani che hanno tantissima voglia di far scoprire le tradizioni di un territorio cullato dal mare e baciato dal sole”.