RESIDUO ZERO, PERCORSO DI SOSTEGNO ALLE AZIENDE DA PARTE DI LEGAMBIENTE

Legambiente è da tempo impegnata, con la sua campagna LAIQ – Legambiente per l’Agricoltura Italiana di Qualità – affinché anche l’agricoltura convenzionale sia più sostenibile. Perciò promuove l’obiettivo delle produzioni agroalimentari da produzioni sostenibili a “Residuo Zero”, che ritiene  strategico e da promuovere e sostenere con tutti i mezzi.

Infatti il “Residuo Zero”, prodotto ottenuto dall’evoluzione dell’applicazione del metodo della produzione integrata, parla direttamente al consumatore ed è in grado di comunicare la sicurezza alimentare e la tracciabilità del prodotto avendo ricevuto la necessaria attenzione in ogni fase del processo produttivo e nelle pratiche agricole.
Per dare forza e concretezza a questa pratica agricola è necessario un forte spirito di innovazione e una nuova sinergia fra gli attori di tutta la filiera alimentare, dal campo alla tavola, sostiene Legambiente.
Serve aprire e sostenere nel mercato agroalimentare convenzionale del nostro paese, come già fatto in Francia, un nuovo segmento di offerta che soddisfi le fasce sempre più crescenti di consumatori attenti alla sostenibilità e che trovano nel Residuo Zero una risposta concreta alle loro esigenze.
L’agricoltura convenzionale rappresenta nel nostro paese più del 85% dell’intera produzione. Sono le filiere le singole aziende, le OP virtuose, o che vogliono diventarle, la vere protagoniste di questa nuova pratica ed è per questo che stiamo collaborando con il mondo della ricerca, per trovare tutte le possibili soluzioni per coltivare senza chimica, utilizzando al minimo i beni comuni come l’acqua e salvaguardando la fertilità dei suoli e la biodiversità.
Legambiente, come nel caso della collaborazione con Check fruit srl, un ente di certificazione indipendente, intende sostenere il ruolo e il lavoro degli enti di certificazione e delle aziende hi-tech come EZ Lab che propone soluzioni tecnologiche avanzate con la Blockchain per tracciare e garantire la qualità dei prodotti ai consumatori, aumentandone il valore economico  nel rispetto dell’etica e dell’ambiente.
Per dare più forza alle aziende e al loro Brand a “Residuo Zero” Legambiente Onlus ha messo insieme un percorso di sostegno alle singole realtà aziendali che aderiranno alla campagna LAIQ.

•         Concessione del logo di Legambiente per l’Agricoltura Italiana di Qualità da utilizzare fronte consumatore
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•              Certificazione terza di Check Fruit, sulla base della Linea Guida LG03 per la realizzazione del Disciplinare Tecnico per la produzione di prodotti vegetali con residui di prodotti chimici, ammessi per legge, al di sotto dei limiti di quantificazione analitica (0,01 mg/kg), anche definiti prodotti a “Residuo Zero”.
•              Gestione dei dati e delle informazioni del processo di tracciabilità della filiera produttiva per le aziende che aderiranno al progetto sviluppato da EZ Lab Blockchain Solutions. 

 Infine Legambiente Laiq promuoverà verso i cittadini consumatori e la GDO questi prodotti perché trovino il giusto spazio nelle gondole del supermercato rafforzando una agricoltura convenzionale agro ecologicamente avanzata. Il prossimo appuntamento sarà a Macfrut