POMODORO DA INDUSTRIA. GLI ASSESSORI DI 4 REGIONI SCRIVONO AL MINISTRO PATUANELLI

“Chiediamo la convocazione di un urgente tavolo di lavoro per affrontare con strumenti ordinari e/o straordinari in grado di indennizzare le perdite di reddito degli agricoltori che hanno coltivato pomodoro destinato alla trasformazione industriale, oggetto di contratti stipulati tra organizzazioni di produttori e industrie di trasformazione”.
Lo hanno scritto il 13 agosto gli assessori regionali all’agricoltura:  Nicola Caputo Campania, Nicola Cavaliere del Molise, Donato Pentassuglia della Puglia e Francesco Fanelli della Basilicata, in una lettera inviata al ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli (nella foto) sull’emergenza in corso del pomodoro da industria.
“Le Organizzazioni dei Produttori che coltivano pomodoro destinato alla trasformazione industriale nelle nostre Regioni – scrivono gli  assessori all’agricoltura delle regioni colpite dalla crisi – segnalano una preoccupante situazione di difficoltà causata da una serie di fattori negativi tra cui l’eccezionalità delle condizioni meteorologiche degli ultimi mesi, problematiche legate al settore dei servizi, nello specifico del trasporto su gomma, oltre alla carenza strutturale a reperire manodopera acuita ulteriormente dall’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. In particolare, le temperature eccezionalmente elevate delle ultime settimane hanno determinato una contemporaneità della fase di maturazione del pomodoro da industria in tutte le zone di produzione delle nostre regioni ed una maggiore deperibilità del prodotto che, a causa della carenza di autotrasportatori, non riesce a raggiungere la destinazione delle industrie di trasformazione, rimanendo nei campi. I danni al momento, in via di quantificazione, sono già segnalati come rilevanti”.
Gli assessori all’Agricoltura delle regioni interessate hanno anche chiesto di mettere l’argomento all’odg della prossima seduta della CPA in seno alla Conferenza delle Regioni.