L’ORTOFRUTTA TRAINA L’EXPORT AGROALIMENTARE SPAGNOLO

Nel 2020 le esportazioni agroalimentari della Spagna hanno raggiunto il nuovo record storico. Secondo la relazione presentata nei giorni scorsi dal ministero dell’Agricoltura, le vendite all’estero hanno sfiorato i 54 miliardi di euro, con un aumento di oltre il 4% sul 2019. I dati indicano “la forza di un settore strategico per l’economia spagnola in uno scenario difficile”, si legge nella relazione ministeriale. La prima voce dell’export agroalimentare spagnolo è l’ortofrutta, considerata trainante per tutto il settore: la Spagna ha infatti esportato frutta e ortaggi per 17 miliardi di euro, sostenendo un flusso che invece è stato negativo per il vino (export pari a 4,3 miliardi a -3,5% sul 2019) e l’olio (1,5% in meno sul 2019 per un valore di 4 miliardi). Dopo l’ortofrutta, la seconda voce dell’export agroalimentare spagnolo sono le carni (8 miliardi), in particolare quelle suine, fortemente richieste dalla Cina (questa voce ha registrato un +67% in un solo anno).