SUL PODIO DELLE PATATE GERMANIA, POLONIA E FRANCIA

Nel 2020 un totale di 55,3 milioni di tonnellate di patate è stato raccolto nell’Unione Europea. La Germania è stata il maggior produttore e ha rappresentato il 21,2%, seguita da Polonia (16,4%), Francia (15,7%), Paesi Bassi (12,7%) e Belgio (7,2%). Questi cinque Stati rappresentano quasi il 75% della produzione totale di patate dell’UE. Oltre all’esportazione e al commercio di patate crude per alimenti e sementi, l’UE trasforma le sue patate in quattro tipi principali di prodotti: patate congelate (principalmente patatine fritte), patate preparate o conservate (principalmente patatine fritte in sacchetto), patate essiccate e fecola di patate. Il valore complessivo della produzione di patate trasformate dell’UE – riporta EUROSTAT – ha raggiunto 9,1 miliardi di euro nel 2019, ovvero l’1,6% del valore della produzione dell’intera industria alimentare europea. Le patatine fritte in sacchetto e le patatine congelate sono state i prodotti più significativi in termini di valore di produzione.