UVA, GIULIANO (ORCHIDEA FRUTTA): “CONCORRENZA ESTERA SPIETATA. IMPOSSIBILE COMPETERE CON IL PREZZO”

I competitor esteri accelerano e l’Italia arranca. Per l’uva da tavola made in Italy si sta profilando un’altra stagione complicata fuori dai confini nazionali. Ad affermarlo è Nicola Giuliano di Orchidea Frutta (e assieme al fratello Vitantonio uno dei Protagonisti 2021 del Corriere Ortofrutticolo), una delle principali realtà ortofrutticole pugliesi, specializzata in uva da tavola, ciliegie, agrumi, carciofi e frutta estiva.

“In particolare sulle seedless subiamo la concorrenza sempre più serrata di Paesi come Spagna, Grecia, Turchia e Tunisia”, afferma Giuliano. “Non riusciamo a competere sul prezzo, anche a causa dei costi di produzione e manodopera più elevati, a cui quest’anno si è aggiunto un aumento di almeno il 20% dei costi delle materie prime”.

Nicola Giuliano di Orchidea Frutta

 

La qualità del prodotto, assicura l’imprenditore pugliese, è particolarmente elevata. “Il gusto è davvero eccellente su tutte le varietà. Ma anche nei mercati esteri la prima variabile rimane il prezzo, su cui i competitor riescono ad avere la meglio”. Le cose migliorano nei punti vendita dove si punta sul prodotto premium ma non basta. “Il nostro export rappresenta circa il 50% del venduto ed è in aumento. Esportiamo in tutta Europa e anche Oltremare oltre che in Africa ed Emirati Arabi, Paese quest’ultimo dove ci sono ampie possibilità di crescita, specie con le varietà rosse con seme come Red Globe e Palieri”, afferma ancora il produttore barese.

Sul mercato interno, invece, Giuliano confessa come la GDO italiana sia più attenta all’uva made in Italy, “anche se pure quest’anno, si rinnova la consuetudine di fissare a settembre le grandi promozioni sull’uva con prezzi stracciati”.

Dal punto di vista produttivo, il clima secco finora ha agevolato le produzioni. “Se il tempo regge le prospettive per ottobre e novembre sono favorevoli. In queste condizioni la qualità non deluderà”.

Dal punto di vista varietale le uve senza semi hanno ottenuto comunque buoni riscontri, con Arra, “mentre in questi giorni partiamo con Autumn Crisp e Scarlotta di SunWorld. Sul prodotto con seme, Red Globe e Italia avranno ampi spazi almeno fino a novembre”.

Emanuele Zanini