LA COLLABORAZIONE TRA ESSELUNGA E BANCO ALIMENTARE RACCONTATA IN UN VIDEO DI BBC STORYWORKS

In occasione della giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, Esselunga ha voluto raccontare, attraverso un docufilm prodotto da BBC StoryWorks, la storica collaborazione che da oltre quindici anni la lega all’associazione Banco Alimentare.

La riduzione dello spreco è da sempre una delle priorità strategiche di Esselunga: in qualità di produttore e distributore, l’azienda è consapevole che le sue attività generano eccedenze e invenduti che, senza una gestione attenta e dedicata, finirebbero per essere sprecati.

Proprio in questo contesto si inserisce la preziosa collaborazione con Banco Alimentare: da 15 anni, infatti, l’azienda collabora con i volontari dell’Associazione per devolvere ai più bisognosi le eccedenze in modo sistematico e sicuro, così che i prodotti prossimi alla scadenza, ma ancora perfettamente idonei al consumo, vengano distribuiti gratuitamente alle persone bisognose. Ogni anno doniamo oltre 1.500 tonnellate di prodotti, per un valore che supera i 6.700.000 euro e che si può stimare in 3 milioni di pasti.

Inoltre, la collaborazione tra Esselunga e Banco Alimentare si traduce anche in un supporto costante in termini di trasferimento di know-how nella gestione del cibo: Esselunga, infatti, supporta l’Associazione e gli enti collegati nella formazione dei volontari e nell’organizzazione di audit realizzati dallo staff della sua Direzione Assicurazione Qualità che, insieme ai volontari, periodicamente visita le strutture caritative beneficiarie degli alimenti per aiutarli nell’individuazione di anomalie e nel fornire un servizio ottimale agli assistiti.

La storia di questa preziosa collaborazione è stata illustrata da BBC StoryWorks in un filmato per la web serie “Better Lives Through Better Business”, presentata da “The Consumer Goods Forum”, dedicata a storie di aziende del largo consumo che hanno deciso di innovare i propri processi produttivi in chiave sostenibile.