ALESSANDRA E LAURA DAMIANI SONO LE NUOVE PROTAGONISTE DEL CORRIERE

Un ampio focus sulla campagna 2021-22 delle mele, con la presenza di tutti i protagonisti, un focus sulla frutta secca, un primo piano sul ritorno delle fiere italiane a settembre e un altro sul B2B ortofrutticolo che si terrà a novembre (Roma, 11-12 novembre): The Rome Table, una formula light, alternativa alle fiere, che promette grandi opportunità per le aziende partecipanti. Attualità (a partire dalla ripresa dell’export), commenti e un primo piano dedicato ad un’azienda al femminile, la Orsini&Damiani di Monteprandone, nel Piceno, e alle sue manager, le sorelle Alessandra e Laura Damiani. Questo l’interessante menù del Corriere Ortofrutticolo 7/2021.

La copertina dell’ultimo numero del Corriere Ortofrutticolo

Alessandra e Laura sono figlie di Filippo Damiani, co-fondatore dell’attività assieme a Gino Orsini. Un’azienda che ha superato i cinquant’anni già da un po’, ma è giovanissima, anzi lanciata verso il futuro. Il merito va proprio alle due sorelle, il cui padre ha avuto la lungimiranza di lasciar loro la guida operativa dell’azienda quando erano giovanissime, appena laureate. Scelta coraggiosa, e fortunata, perché Alessandra e Laura Damiani sono davvero in gamba e hanno meritato di essere le nostre Protagoniste di settembre. Vivono ogni giorno il lavoro con creatività e passione, individuano l’innovazione nell’esperienza quotidiana e sanno realizzarla, perseguono con determinazione la qualità sia del prodotto che nelle relazioni di lavoro. Qui i progetti nascono come i funghi dopo la pioggia. E piacciono ai clienti – GDO per il 90% -, al territorio e al personale.
L’azienda è una specialista in particolare di ortaggi, di prima gamma e prima gamma evoluta, ma sa trattare al meglio anche la frutta più difficile, come i fichi. Conta su produzioni e linee originali, come gli spaghetti vegetali. Cresce nella produzione biologica con una linea dedicata. Ha un bellissimo progetto per avvicinare i bambini al consumo delle verdure, un tema a cui si stanno applicando centri di ricerca internazionali. E le sorelle si sono inventate, in periodo Covid, anche FruitGym, un programma di wellness aziendale molto apprezzato dal personale (alcuni dipendenti tornano in azienda per frequentarlo anche quando sono in ferie).
L’azienda al femminile trova qui una declinazione che deve fare riflettere sull’apporto originale che le donne sanno dare quando ricoprono il ruolo di manager. E che merita di essere sottolineata e riconosciuta.