PATATE, “IL FUTURO PASSA DALLA RICERCA”

“Con una produzione di oltre 2 milioni di quintali in regione, di cui la metà solo nella provincia di Bologna è necessario garantire ai consumatori un prodotto sempre di primissimo livello. Per farlo è fondamentale investire sulla ricerca, con l’appoggio delle Istituzioni”. Lo ha detto il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna Marco Allaria Olivieri a margine dell’incontro tenutosi nella sede dell’associazione in occasione del quale si è fatto il punto sulla produzione di patate in Emilia Romagna.

Sono oltre 11 milioni – fa sapere Coldiretti Emilia Romagna – i consumatori che acquistano regolarmente patate ogni anno. In regione, dove sono dedicati alla coltivazione di questo ortaggio 5000 di ettari, abbiamo un’eccellenza come la Patata DOP di Bologna.

“La Regione c’è, è vicina ai produttori nell’impegno a richiedere al Ministero risorse che aiutino nella conservazione e nella commercializzazione di un prodotto di così largo consumo” ha detto l’Assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, intervenuto all’incontro. “A settembre abbiamo costituito un gruppo tecnico ed entro fine anno avremo un protocollo per tecniche preventive e curative” ha aggiunto Mammi che ha anche considerato come sia importante che all’impegno delle Istituzioni nazionali si accompagni sempre anche quello europeo.

“Assieme a questo non devono mancare gli sforzi per migliorare la commercializzazione del prodotto” ha concluso l’Assessore “a partire dalla tutela della distintività e della tracciabilità”.

“La tutela di un prodotto così importante” ha concluso il Direttore Allaria Olivieri “passa anche dall’etichettatura dei trasformati, a oggi non ancora obbligatoria. Coldiretti conferma il suo impegno per ottenere un traguardo come questo, fondamentale per la tutela del lavoro dei produttori e per la consapevolezza dei consumatori”.