DALL’OLANDA IL PRIMO ROBOT CHE POTA I POMODORI IN SERRA

Dall’Olanda arriva il primo robot al mondo capace di potare in maniera del tutto automatica i pomodori coltivati in serra. Si chiama Kompano, ha un’autonomia di 24 ore e, a detta dell’azienda produttrice, promette di rivoluzionare il mercato dell’orticoltura.
Progettato dalla storica compagnia olandese Priva, con base a De Lier, nell’Olanda meridionale, specializzata nella produzione di impianti per il clima e automazione dei processi per l’orticoltura in serra e per gli edifici, Kompano può muoversi autonomamente lungo i filari della serra in modo totalmente sicuro, lavorando fianco a fianco agli altri addetti ‘umani’ sul campo.
È completamente automatizzato ed è alimentato da una batteria ricaricabile che gli consente un’autonomia di lavoro fino a 24 ore.
L’innovazione hi-tech di Priva, tende una mano all’agricoltura europea in risposta al problema della carenza di braccianti agricoli, soprattutto quelli specializzati come, ad esempio, gli addetti alla potatura.
Un sistema innovativo che da un lato, permette di aumentare la produttività e, dall’altro, di ridurre i costi.
Kompano è alimentato con una batteria da 5kWh che pesa quasi 425 chilogrammi ed è lungo 191 centimetri, largo 88 centimetri e alto 180 centimetri.
È formato da una struttura portante mobile, controllabile da remoto, a cui sono integrati sensori in grado di riconoscere i rami da tagliare, algoritmi intelligenti ed un braccio che opera la potatura i quali, tutti insieme, garantiscono un’efficienza dell’85% per il lavoro di una settimana sulla superficie di un ettaro.
Il robot, unico al mondo, è stato lanciato sul mercato a fine settembre, in occasione dell’evento Green Tech. Sviluppato in collaborazione con MTA, partner tecnologico specializzato in soluzioni meccatroniche, è già stato testato con successo in diverse serre dei Paesi Bassi.
Il prossimo sviluppo della linea robotica ‘Kompano’ sarà dedicato ad una macchina automatica per la potatura dei cetrioli e ad un’altra per la raccolta di pomodori e cetrioli.
Mariangela Latella