STEFANO CAVAGLIÀ CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DI FEDAGRO TORINO

Stefano Cavaglià (nella foto di apertura) è stato riconfermato alla presidenza dell’associazione Apgo-Fedagro Torino.
La riunione, svoltasi ieri, ha confermato anche Edoardo Ramondo come vice presidente, Marco Anselmo come amministratore e Graziella Giordano come segretario. La novità del nuovo Cda è Angelo Vairolatti, che entra alla vice presidenza. 

Il rinnovato consiglio di amministrazione di Fedagro Torino

Il presidente Cavaglià ha raccolto ancora una volta la fiducia dei colleghi in virtù dell’impegno con cui si è speso per Apgo e dell’esperienza maturata nei passati quattro anni di mandato, nonché delle relazioni che ha creato: “Esprimo i più sentiti ringraziamenti ai soci che mi hanno votato e ai consiglieri che hanno deciso di affidarmi di nuovo la guida di Apgo, sempre con la volontà di coinvolgere gli associati e di portare avanti una presidenza collettiva e partecipata – ha commentato – Vorrei anche ringraziare i componenti del passato Consiglio direttivo per il supporto nelle tante attività intraprese e auguro buon lavoro ai nuovi consiglieri”.
“Ho avuto l’onore e l’onere di guidare l’associazione in anni complessi, per la nostra categoria in generale e per gli operatori di Torino nel particolare, durante i quali però abbiamo riportato anche delle importanti vittorie – ha proseguito – Ho fatto del mio meglio per essere all’altezza del compito affidatomi e continuerò ad operare con impegno e passione per affrontare le sfide che ci si pongono ora di fronte. Infine, auspico che permanga, e anzi cresca, un forte senso di coesione all’interno della nostra associazione, elemento fondamentale per preservare la qualità e la quantità delle aziende presenti nel nostro Centro Agroalimentare”.
“Assieme ai colleghi siamo pronti ad affrontare le importanti tematiche che, per motivi riconducibili principalmente alle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, sono ancora in fase di discussione e dovranno essere portate avanti nonché ulteriori sfide, come dialogare con una nuova amministrazione comunale, trovare spazio per inserirsi nel Pnrr e riuscire a trarre vantaggi dalla piattaforma della linea Tav in sviluppo nell’area Sito”.