GREEN FARM INNOVATION, COME COINVOLGERE LE ISTITUZIONI NEL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELLE AZIENDE

Davvero innovativo il progetto Green Farm Innovation messo a punto da SG PROJECT per supportare le imprese e le filiere italiane agroalimentari nel cambiamento “green “ imposto dal Green Deal europeo.

Dopo il convegno online di giovedì 28 ottobre di presentazione del progetto, moderato dal direttore del Corriere Ortofrutticolo Lorenzo Frassoldati, abbiamo chiesto a Claudio Scalise, managing partner di SG PROJECT, di entrare nel merito. L’attenzione per gli sviluppi politici-istituzionali e per il posizionamento di produttori e consumatori sono elementi che contraddistinguono il progetto: “L’obiettivo del gruppo è quello di coinvolgere le istituzioni per trasferire le esigenze delle aziende nazionali e dei consumatori a livello decisionale comunitario e nazionali, accompagnando al contempo le imprese nella costruzione di progetti coerenti con gli obiettivi del Farm to Fork e della Biodiversity Strategy. Per raggiungere questo obiettivo, continua Scalise, “è venuto a costituirsi un hub con diverse competenze, politico-istituzionale, di progettazione, economico-sociali e tecnico-scientifiche, in grado di offrire un servizio a 360° che parte dalla consulenza, all’individuazione del bando, dalla progettazione fino alla realizzazione pratica del progetto e sua rendicontazione finale”.

Numerose sono le opportunità per il settore previste dal PNRR, come illustrato con precisione dall’intervento del prof. Angelo Frascarelli, docente di Politica Agroalimentare all’Università di Perugia e presidente Ismea, che ha presentato alcuni programmi rilevanti per gli obiettivi Green Farm Innovation, quali Horizon Europe, Life e i contratti di filiera e di sviluppo.

Una vera e propria mission, quella che si pone il gruppo Green Farm Innovation, per un’evoluzione tuttavia possibile e concreta, come ha mostrato l’interessante case history portata a conclusione del convegno da Mario Tamanti, Direttore di AOP VIVA, che ha spiegato il progetto “Made in Basilicata”. Un progetto in fase di implementazione che ha dato vita ad un “Protocollo” di sostenibilità e che metterà in campo, nei prossimi mesi, azioni di comunicazione rivolte ai consumatori per raccontare, con indicatori misurabili, il contributo di tutta la filiera alla realizzazione di una produzione sostenibile e sicura. Una direzione ormai imprescindibile per le aziende dell’agroalimentare Italiano, come ha messo in luce questo convegno, attraverso gli interventi dei rappresentanti del gruppo Green Farm Innovation, un gruppo che, come ha ricordato il moderatore Frassoldati, vede la propria nascita grazie anche ai 5 appuntamenti organizzati da Corriere Ortofrutticolo nell’ottobre scorso per presentare e analizzare nel dettaglio le strategie della Farm to Fork. Per approfondire l’iniziativa Green Farm Innovation https://sgproject.it/green-farm-innovation/

Per info e contatti: contacts@sgproject.it