BIODINAMICO, IL PREMIO NOBEL PARISI: “PRATICA STREGONESCA”. MATTARELLA: “LONTANA L’IPOTESI DI EQUIPARARLO CON IL BIOLOGICO”

“Insieme a un vorace consumismo tecnologico si diffondono largamente le pratiche astrologiche, omeopatiche e antiscientifiche – vedi per esempio NoVax – e sta per essere riconosciuta da una legge dello stato italiano una pratica francamente stregonesca come l’agricoltura biodinamica, dove piccole quantità di letame vengono fatte maturare dentro le corna di vacche che hanno avuto almeno un figlio (l’indispensabile cornoletame)”.

Ad affermarlo è il Premio Nobel per la Fisica 2021 Giorgio Parisi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico all’Università La Sapienza di Roma, a cui ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Come riporta l’agenzia Il Sole 24 Ore-Radiocor, Mattarella, rifacendosi a quanto detto nella propria prolusione dal premio Nobel per la fisica, ha affermato: “Vorrei rassicurarla sulla agricoltura biodinamica di cui ha parlato. È una questione che sta nel Parlamento e io notoriamente non posso pronunziarmi ma posso ben dire che vi sarebbero, perché diventasse legge alcuni altri passaggi, anche parlamentari anzitutto, che rendono lontana questa ipotesi”.

Il Presidente ha quindi fatto così un esplicito riferimento all’ipotesi che nella legge sul biologico in discussione in Parlamento ci possa essere un equiparazione tra agricoltura biologica e biodinamica, facendo capire come questa sia un’ipotesi lontana. L’intervento del presidente sul tema arriva dopo le polemiche che stanno accompagnando la legge sull’agricoltura biologica, accusata da diverse associazioni scientifiche di equiparare l’agricoltura biodinamica — che si rifà a cicli lunari per le semine e richiama altre pratiche “naturali” in tema di coltivazioni — a quella biologica e quindi, di fatto, di concedere incentivi pubblici a questa pratica.

 

Nella foto il Premio Nobel Giorgio Parisi e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella