VENDITE AL DETTAGLIO: NUOVO BOOM DEI DISCOUNT: +7,7%

A febbraio l’Istat stima una crescita congiunturale per le vendite al dettaglio dello 0,7% in valore e dello 0,4% in volume. Da sottolineare il nuovo boom dei discount con un +7,7%.

Sono in diminuzione le vendite dei beni alimentari (-0,6% in valore e -1,5% in volume) mentre aumentano quelle dei beni non alimentari (+1,7% in valore e +1,6% in volume). Su base tendenziale, le vendite al dettaglio aumentano del 4,3% in valore e dell`1,9% in volume.
Le vendite sono in aumento tendenziale in tutte le diverse forme distributive; in particolare, si evidenzia il risultato molto positivo dei discount (+7,7%). Rispetto a febbraio 2021, il valore delle vendite al dettaglio cresce in tutti i canali distributivi: la grande distribuzione (+3,6%), le imprese operanti su piccole superfici (+5,4%), le vendite al di fuori dei negozi (+2,7%) e il commercio elettronico (+5%).
Nel trimestre dicembre 2021-febbraio 2022, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio crescono in valore (+0,4%) e calano in volume (-0,4%). Diminuiscono le vendite dei beni non alimentari (-0,3% in valore e -0,4% in volume), mentre quelle dei beni alimentari aumentano in valore (+1,2%) e registrano un lieve calo in volume (-0,4%).
Le vendite dei beni non alimentari, su base annua, sono in aumento (+5,6% in valore e +5% in volume) mentre quelle dei beni alimentari registrano un aumento in valore (+3,1%) e una flessione in volume (-1,9%).
Tra i beni non alimentari, si registra una crescita tendenziale per tutti i gruppi di prodotti. Gli aumenti maggiori riguardano Giochi, giocattoli, sport e campeggio (+8,4%), Altri prodotti (+8,1%), Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+8,1%) e Prodotti farmaceutici (+8,1%), mentre l`incremento minore riguarda Cartoleria, libri, giornali e riviste (+0,1%).
Rispetto a febbraio 2021, il valore delle vendite al dettaglio cresce in tutti i canali distributivi: la grande distribuzione (+3,6%), le imprese operanti su piccole superfici (+5,4%), le vendite al di fuori dei negozi (+2,7%) e il commercio elettronico (+5%).
A febbraio il valore delle vendite al dettaglio “registra, nel complesso, una crescita sia in termini congiunturali sia in termini tendenziali. L`incremento, tuttavia, è più contenuto – è il commento dell’Istat – se si considera la misura in volume”. A livello merceologico, la crescita congiunturale dell`ultimo mese “riguarda esclusivamente i beni non alimentari, mentre risultano in flessione gli alimentari, sia in valore sia in volume. Le vendite sono in aumento tendenziale in tutte le diverse forme distributive; in particolare, si evidenzia il risultato molto positivo dei discount (+7,7%). Anche le vendite on-line tornano a crescere, dopo le diminuzioni dei due mesi precedenti”.

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