IL MESSAGGIO DI AREFLH: DALLA CRISI EMERGE IL VALORE DELL’AGGREGAZIONE

Abbiamo dato notizia della rielezione di Simona Caselli alla presidenza di AREFLH per il suo terzo mandato, così come della conferma alla vicepresidenza del francese Jean-Louis Moulon, presidente dell’associazione di produttori IDfel Val de Loire.
Ma l’assemblea generale dell’Associazione delle Regioni Ortofrutticole d’Europa, svoltasi a Trento  il 16 e 17 giugno scorsi, ha rappresentato un importante momento di riflessione attraverso la conferenza pubblica sull’impatto della crisi geopolitica e dell’emergenza climatica sul settore ortofrutticolo europeo. L’evento è stato co-organizzato da Assomela, l’associazione italiana dei produttori di mele, e ospitato nella sede della Provincia autonoma di Trento.
Il messaggio finale dell’Assemblea Generale dell’AREFLH è stato proprio l’importanza e il potere dell’aggregazione in un contesto altamente complesso di instabilità alimentare, guerra, i suoi effetti collaterali, il cambiamento climatico e la situazione post-pandemica.

Simona Caselli con Jean-Louis Moulon

La sessione pomeridiana è stata dedicata allo scambio tra le istituzioni europee e i professionisti del settore. Degno di nota è stato il coinvolgimento del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, che in un momento di intenso lavoro hanno dimostrato un forte interesse a partecipare alla conferenza. In questa occasione, Herbert Dorfmann ha menzionato la lettera co-firmata da diversi eurodeputati che chiedono alla Commissione Europea una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse assegnate alle OP e alle AOP al fine di superare le difficoltà che il mercato ortofrutticolo sta attraversando attualmente. Secondo l’eurodeputato, nella politica comunitaria occorre prestare particolare attenzione per non compromettere la sicurezza alimentare.
Altri eurodeputati hanno contribuito all’evento tramite videomessaggi. Dalla Commissione Europea sono interventuti Celine Keidel (DG Agri), Luc Berlottier (DG Agri), María Pilar Aguar Fernández (DG Sante), che hanno discusso i prossimi sviluppi normativi relativi agli interventi settoriali per il settore F&V e la Direttiva sull’uso sostenibile dei pesticidi.
Durante la conferenza, Claudio Scalise di SG Marketing ha fornito una panoramica dell’attuale situazione del mercato ortofrutticolo. Il primo punto importante è la sofferenza della produzione europea, soprattutto per le produzioni di alcune specie di frutta quali pesche, nettarine e pere. Anche le produzioni di mele e kiwi stanno soffrendo, tuttavia, in misura minore. Per quanto riguarda gli ortaggi, la produzione di pomodori è in calo. Scalise ha osservato che esiste un problema legato all’innovazione e che inoltre alcuni prodotti sono meno in linea con le richieste del mercato. Il secondo punto toccato dall’analista  è che il mercato è polarizzato, con prodotti a basso prezzo che non portano reddito ai coltivatori. Le tendenze di maggiore interesse sono quelle legate alla sostenibilità, alla produzione biologica, alla salute e al mondo vegano. I prodotti maggiormente ricercati sono i legumi e la frutta secca, che intercettano meglio di altri le richieste del consumatore. Questi prodotti offrono crescenti opportunità.
Luc Vanoirbeek, presidente del Gruppo di lavoro F&V del COPA-COGECA, ha tuttavia sottolineato che “la situazione sta diventando sempre più difficile per i produttori. Il calo dei prezzi, la concorrenza, l’aumento dei costi mettono le aziende del settore F&V sotto una forte pressione. Il settore è resistente, sopravviverà, ma i produttori hanno bisogno di un quadro normativo con una Commissione Europea che comprenda a fondo il settore quando vengono introdotte nuove misure”.
La seconda giornata dell’assemblea generale è stata dedicata alle visite tecniche. I membri di AREFLH hanno visitato le produzioni del Consorzio VOG, una delle più grandi realtà ortofrutticole d’Europa, e gli esclusivi e straordinari magazzini sotterranei di Melinda.
AREFLH continua ad espandersi. L’assemblea ha convalidato altre due organizzazioni nazionali come membri associati. Si tratta delle francesi Abricots et Pêches de France e dell’Association Nationale Pommes et Poires (ANPP).
Nella foto un momento dell’evento di Areflh con Simona Caselli e Claudio Scalise

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