RICERCA, IL CENTRO DI LAIMBURG PROGRAMMA FINO AL 2030: CINQUE PRIORITÀ

Cambiamenti climatici, siccità, diversificazione e digitalizzazione sono alcune delle sfide che l’agricoltura e la trasformazione alimentare altoatesine dovranno affrontare nei prossimi anni. Per questo motivo, il Centro di Sperimentazione Laimburg ha elaborato un Programma delle priorità fino al 2030, che raggruppa le proprie attività di ricerca in cinque grandi gruppi tematici. Oggi, 25 luglio, sono state presentate in conferenza stampa le cinque priorità di ricerca: Sistemi di produzione sostenibili e resilienti, Innovazione digitale e tecnologie smart, Agricoltura neutrale per il clima, Qualità e salute, Diversificazione ed economia circolare.

“Abbiamo identificato le sfide e le questioni scottanti per le quali vogliamo sviluppare nuovi approcci alle soluzioni con le nostre attività di sperimentazione e di ricerca: il nostro obiettivo è preparare per il futuro le aziende agricole e della trasformazione alimentare”, ha spiegato Michael Oberhuber, direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg. Nel processo di sviluppo del Programma, hanno giocato un ruolo fondamentale anche le strategie di sostenibilità sviluppate dalla Provincia di Bolzano e dal settore agricolo stesso, così come gli obiettivi del Green Deal fissati dalla Commissione Europea.

“Con il suo programma decennale di ricerca, il Centro di Sperimentazione Laimburg è anche parte attiva della strategia “Agricoltura 2030″ e contribuisce quindi a un approccio strategico globale necessario per affrontare le numerose sfide che questo settore dovrà affrontare nei prossimi anni”, ha affermato  Arnold Schuler, assessore provinciale all’Agricoltura.

Alcuni progetti d’esempio

Biscotti fatti con il sottoprodotto della birra, e metodi di allevamento innovativi dei meli e strumenti digitali per determinare il grado di maturazione dei frutti

I grani di birra, o trebbie umide, sono un sottoprodotto della produzione di birra. L’obiettivo del progetto “CirBeer”, guidato dal gruppo di lavoro Fermentazione e Distillazione del Centro Laimburg, è quello di inserire la produzione di birra altoatesina in un’economia circolare, impiegando le trebbie, ricche di proteine e fibre, nella produzione di prodotti da forno come biscotti, torte e focacce. Per le aziende di trasformazione alimentare, le trebbie potrebbero rappresentare una materia prima alternativa interessante in futuro.

In un altro progetto, i ricercatori del gruppo di lavoro Frigoconservazione e Biologia del Postraccolta stanno lavorando con altri partner a un dispositivo digitale per misurare il contenuto di amido nelle mele. Questa sull’analisi oggettiva delle immagini serve a determinare il grado di maturazione dei frutti. Un ulteriore informazione sulla maturazione delle mele deriva dal dispositivo per la misurazione del contenuto di clorofilla. Grazie a queste tecnologie è possibile determinare in maniera più precisa e oggettiva il momento ottimale per la raccolta, determinate per il successo nello stoccaggio.
In melicoltura, i ricercatori del gruppo di lavoro Fisiologia Frutticoltura stanno esaminando diversi sistemi di allevamento e i loro vantaggi e svantaggi. Il sistema bidimensionale multiasse, simile a un candelabro, prevede la crescita del tronco in orizzontale e quella dei rami in verticale. Ciò permette di migliorare l’esposizione delle mele al sole, ottenendo rese più elevate e una migliore qualità dei frutti.

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