RIFORMA IMBALLAGGI, CONFEURO: “MISURA PERICOLOSA PER IL COMPARTO DEL RICICLO. SERVE CONFRONTO”

“La proposta di Regolamento sugli imballaggi presentata dalla Commissione europea il 30 novembre scorso non tiene adeguatamente conto del comparto del riciclo italiano che è probabilmente il più sviluppato d’Europa”, afferma Andrea Michele Tiso, Presidente Confeuro.

“Tale riforma prevede l’imposizione di alcune restrizioni e divieti di alcune forme di imballaggio, la fissazione di criteri di progettazione e l’imposizione di sistemi vincolanti di vuoto a rendere su cauzione che non possono essere visti come l’unica scelta a forme positive di riciclo che l’Italia ha già in essere.

La riforma della legislazione dell’Ue sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio si sviluppa poi attorno ad un Regolamento, lasciando poco spazio ai singoli stati nella scelta dei modelli e degli strumenti da adottare per raggiungere gli obiettivi. Sarebbe stato meglio adottare una Direttiva in grado di permettere agli operatori presenti nel nostro Paese di riunirsi e di trovare strumenti e tempi per adeguarsi al meglio – prosegue il Presidente Tiso.

Questa misura è pericolosa per il comparto del riciclo italiano, che ha sviluppato realtà tecnologicamente più avanzate di raccolta, selezione e riciclo dei materiali di imballaggio e rischia di paralizzare le nostre imprese e le cooperative agricole e della filiera alimentare. Per questi motivi riteniamo sia necessario un tavolo di confronto tra le istituzioni europee che tenga conto delle aspettative delle imprese italiane, permettendo loro di proseguire sul percorso già adottato”, conclude Andrea Michele Tiso.

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