DESPAR VERSO LA MDD, ORTOFRUTTA CENTRALE: “FRUTTA E VERDURA CON IL NOSTRO MARCHIO VALGONO QUASI IL 50%”

di Elena Consonni

Despar Italia nel consueto incontro annuale con la stampa di settore conferma la sua forte focalizzazione verso il prodotto a marchio privato e la strategia che vuole portare a costruire una vera e propria Marca del Distributore.

“Al momento – spiega Gianni Cavalieri, presidente Despar Italia – l’espressione che descrive meglio la nostra offerta è quella di prodotti a marchio esclusivo, più che marca del distributore. Il consumatore individua i prodotti che trova sotto la nostra insegna, sa che può trovarli solo da noi, ma ancora non riconosce la nostra come una vera e propria marca. Il nostro obiettivo è che lo diventi, anche con la collaborazione dei nostri fornitori più innovativi”.
Attualmente l’offerta a marchio Despar conta 3600 referenze complessivamente e si articola in 17 linee, per un peso complessivo sul fatturato pari al 22,4%, ma l’obiettivo è di arrivare al 25% entro il 2025.
Anche nel reparto Ortofrutta i prodotti a marchio Despar sono ben presenti, per un peso che si avvicina al 50% del totale del reparto. L’offerta a marchio si articola in diverse linee.

Gianni Cavalieri e Filippo Fabbri

“Crediamo molto nel ruolo dell’ortofrutta nell’ambito dei nostri prodotti a marchio – sottolinea Massimo Riezzo (nella foto di apertura), responsabile acquisti di Despar Italia – al punto che la quota delle pl in questo ambito è superiore di circa il 10% rispetto alla media di mercato. In particolare puntiamo sui prodotti di filiera che ricadono nella linea “Qualità passo dopo passo”. Selezioniamo i fornitori e li controlliamo in ogni fase della produzione. I prodotti di fascia alta, come le specialità a denominazione, li vestiamo con il marchio Premium. A questa offerta si aggiunge quella a marchio S-Budget, che comprende alcune referenze base di primo prezzo, per salvaguardare la spesa del nostro cliente. Siamo partiti con un pacchetto di referenze basso, che ora stiamo incrementando”.

Privilegiate le coltivazioni a pieno campo. Ritorno al peso variabile

L’offerta a marchio in ambito ortofrutta privilegia le coltivazioni a pieno campo, rispetto a quelle in serra. “Quello che constatiamo nel reparto Ortofrutta – sottolineato Riezzo, di Despar Italia- è un ritorno al peso variabile, scelto da due tipologie di acquirenti. Da un lato quelli che devono far fronte alle difficoltà economiche, quindi scelgono di acquistare sfusi solo i quantitativi che sono loro necessari nell’immediato; dall’altro le persone più attente al tema della sostenibilità ambientale. Se questa tendenza incontra le nostre istanze nei confronti della sostenibilità, dall’altro penalizza la strategia di sviluppare la nostra marca, perché è più difficile comunicarne il valore, senza il supporto della confezione”.

Attualmente Despar Italia conta 1400 punti di vendita in 17 regioni e sta ottenendo delle performance molto positive, crescendo del +8,3% rispetto al 2022, con un’inflazione più contenuta rispetto al totale Italia (Despar 12,7% vs Tot Italia I+S 13,6%, fonte Nielsen, dati I+S, progressivo settembre 2023).

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